travel designer

Travel Designer

Il designer che progetta i viaggi

Il declino della società standardizzata e industriale ha scosso tutti i settori.
Anche il viaggiatore 2.0 non cerca più l’esperienza standardizzata, ma un viaggio originale da poter costruire passo dopo passo.

Le mutate esigenze hanno portato alla nascita di quella che oggi è definita la figura del Travel Designer.
Un vero e proprio designer che applica le stesse regole del processo creativo per realizzare e dar vita ad un viaggio.

Perchè sceglierlo?

I viaggiatori si affidano al travel designer perché non hanno il tempo o la possibilità di scandagliare tutti i siti e le guide turistiche.
Non vogliono assumersi il rischio che qualcosa vada storto e vogliono un’alternativa subito disponibile per non sprecare un’occasione.
Insomma, ci si affida a questa figura per avere un’ombra che ci segua passo passo, senza farci commettere errori.

Competenze

Il travel designer non è una figura che necessita di certificazioni specifiche. Lavora in stretto contatto con gli operatori del settore, fa da tramite. Conosce il mondo del turismo, le sue dinamiche, le tendenze.
Sa analizzare le esperienze migliori e come promuoverle.
Insomma, un mix di competenze:
– analisi turistica e marketing territoriale;
– web marketing e social media marketing;
– coaching e psicologia.

Insomma, un mix di competenze:

  • analisi turistica e marketing territoriale;
  • web marketing e social media marketing;
  • coaching e psicologia.

Strumenti del mestiere

Anche il travel designer può utilizzare tutte le competenze che un designer ha acquisito nella sua formazione.

Potrà essere utile in più fasi.

  • Analisi preliminare – brief, dove analizzare gli interessi, le caratteristiche del viaggio e tutti i suoi aspetti.
  • Fase ispirazionale – realizzare una travel moodboard (che racchiuda il luogo, le parole chiave, i luoghi noti da visitare, le esperienze che si vogliono o possono vivere, lo spazio nel quale dormire e muoversi, il budget, gli autori, … ).
  • Progettazione – anche qui, possono essere note le fasi del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo.
  • Cantierizzazione (pre-partenza, check list e recap).
  • Realizzazione (il viaggio vero e proprio).

Come in tutti i percorsi che il designer intraprende, anche qui il processo va controllato anche durante lo svolgimento e la fase finale.
È importante raccogliere i dati da parte del viaggiatore, per correggere il tiro e capire cosa non ha funzionato.

Opportunità

Questa nuova figura si inserisce in un mercato che è in continua evoluzione.
Bisognerà lavorare su nicchie ben precise, come quelle del turismo responsabile, del lusso, del viaggio esperienziale all’aperto o di quello enogastronomico.
Fondamentale, per la riuscita del progetto, è la possibilità di collaborare con gli operatori turistici che animano il territorio.

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