A Milano, tra spa domestica, innovazione tecnologica e modularità su misura
Dal 6 al 10 aprile, la Fiera di Rho ospiterà la nuova edizione del Salone Internazionale del Bagno, la piattaforma biennale che insieme a EuroCucina definisce i trend globali del design bagno.
Con i suoi 163 espositori provenienti da 14 Paesi, di cui quasi un terzo dall’estero, il Salone rappresenta oggi la più grande vetrina internazionale dedicata alla progettazione, alla tecnologia e all’innovazione dei materiali applicati al bagno.
In questa edizione, il tema guida è la spa domestica, intesa non come lusso fine a sé stesso, ma come esperienza multisensoriale integrata nella quotidianità. I padiglioni del Salone del Mobile presentano ambienti fluidi e modulabili, docce walk-in scenografiche con getti d’acqua calibrati, nicchie attrezzate con ripiani e accessori su misura, specchi contenitivi con illuminazione stratificata e sistemi di gestione smart della luce, per creare un’atmosfera che unisce estetica e benessere funzionale.
Minimalismo tattile e materiali evoluti
Il minimalismo contemporaneo si trasforma in una dimensione tattile: finiture opache, metalli spazzolati, cromie minerali e terrose dominano gli spazi, mentre le superfici continue in grandi lastre e i materiali compositi permettono di ridurre giunti e manutenzione, senza rinunciare alla durabilità.
Le ceramiche evolute, resistenti all’usura e ai graffi, diventano protagoniste, così come le superfici effetto pietra o cemento, pensate per conferire al bagno un linguaggio materico, caldo e accogliente.
L’efficienza idrica, la sostenibilità e la longevità dei prodotti sono ormai criteri progettuali imprescindibili: il bagno deve resistere al tempo e ai gesti quotidiani, mantenendo estetica e comfort. P
er questo proliferano soluzioni “facili ma eleganti”: accessi a filo pavimento, superfici antiscivolo dall’aspetto naturale, sedute integrate e appoggi discreti che diventano veri dettagli di design, maniglie ergonomiche e altezze ripensate per un utilizzo più intuitivo e meno faticoso.
Illuminazione e arredi modulari
L’illuminazione non è più solo estetica: luci diffuse anti-abbagliamento, punti luce funzionali per la sicurezza e per attività precise, come il trucco o la rasatura, trasformano il bagno in un ambiente versatile e confortevole.
L’architettura degli arredi si fa modulare e riparabile, con componenti sostituibili, finiture resistenti e ricambi programmati, perché la sostenibilità non si limita ai materiali, ma si estende alla vita utile del prodotto.
Tecnologia discreta e servizi smart
Il bagno si connette senza farsi notare: docce digitali con profili personalizzati, sanitari smart, bidet ad alte prestazioni igieniche, rubinetti con sensori e sistemi di misurazione dei consumi.
Le valvole intelligenti prevengono perdite e danni, mentre l’integrazione con la domotica e l’intelligenza artificiale apre la strada a scenari personalizzati di luce, vapore, suono e microclima, fino alla manutenzione predittiva e agli upgrade software da remoto.
I numeri che raccontano il Salone
La superficie netta di oltre 16.000 mq accoglie espositori e visitatori in un percorso dove design, tecnologia e materiali si intrecciano in modo armonico. Gli 163 espositori, provenienti da 14 Paesi con una quota estera del 28,22%, riflettono la dimensione globale dell’evento.
Tra gli espositori, 53 sono nuovi ingressi o ritorni: 39 partecipano per la prima volta, con il 38,46% dall’estero, mentre 14 tornano dopo assenze, di cui il 14,29% dall’estero. Questi dati indicano non solo l’attrattività del Salone per nuovi player, ma anche la fedeltà di marchi consolidati.
Il Salone è un luogo di continuità storica e innovazione: il 13,5% degli espositori italiani ed esteri è presente da più di 20 anni, mentre il 42,95% ha partecipato alle ultime cinque edizioni, confermando il legame profondo con la manifestazione e la capacità del Salone di anticipare e orientare il mercato globale.
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