WSN 2026

Parigi capitale della nuova creatività tra moda, design e lifestyle. Who’s Next, Shoppe Object Paris, Bijorhca, Interfilière Paris e Premiere Classe raccontano il futuro dell’industria creativa

La moda contemporanea sta attraversando una delle sue trasformazioni più profonde. I confini tradizionali tra prêt-à-porter, accessori, design, beauty, gioielleria e lifestyle stanno progressivamente lasciando spazio a un nuovo modello creativo, dove prodotti, esperienze e culture si incontrano per costruire universi più completi.

È all’interno di questo scenario in continua evoluzione che WSN (Who’s Next) conferma il proprio ruolo di protagonista internazionale nel settore della moda e delle industrie creative.

Nel 2026 il gruppo francese propone una nuova visione degli eventi professionali: non più semplici fiere commerciali, ma vere piattaforme di scoperta, confronto e ispirazione capaci di anticipare i cambiamenti del mercato.

Con oltre 35 anni di esperienza, WSN ha costruito nel tempo un ecosistema che collega brand emergenti, marchi affermati, buyer internazionali, concept store, grandi magazzini, designer e professionisti della creatività.

La sua forza risiede nella capacità di leggere le trasformazioni del settore e trasformarle in nuove opportunità per gli operatori.

La stagione 2026 rappresenta un momento particolarmente significativo: Parigi diventa il punto di incontro tra moda, design, tecnologia, artigianalità e nuovi modelli di consumo attraverso una serie di appuntamenti internazionali destinati a definire le tendenze dei prossimi anni.

La nuova geografia della creatività: moda, design e lifestyle senza confini

Per molto tempo il sistema moda è stato organizzato secondo categorie precise: abbigliamento, accessori, gioielli, tessile, arredamento.

Oggi questo modello appare superato.

Il consumatore contemporaneo non acquista più soltanto un capo o un accessorio, ma sceglie un’identità, un’estetica e un modo di vivere.

Un concept store non vende semplicemente prodotti: costruisce atmosfere.

Un brand di moda dialoga sempre più spesso con il mondo della casa, della profumeria, del food e del design.

Un gioiello non è soltanto un ornamento, ma un elemento narrativo. WSN interpreta questa trasformazione creando eventi capaci di mettere in relazione mondi differenti.

La grande novità del progetto 2026 è proprio questa: costruire un ecosistema dove discipline diverse possano incontrarsi e generare nuove possibilità.

WSN settembre 2026: quattro manifestazioni, un’unica destinazione creativa

Dal 5 al 7 settembre 2026, Paris Expo Porte de Versailles ospiterà una delle più importanti concentrazioni internazionali dedicate alla creatività contemporanea.

Nel Padiglione 1 saranno riuniti quattro eventi complementari:

  • Who’s Next Paris
  • Shoppe Object Paris
  • Bijorhca
  • Interfilière Paris

Una formula pensata per offrire ai buyer una visione globale del mercato.

In un unico percorso sarà possibile scoprire:

  • collezioni moda Primavera/Estate 2027;
  • nuovi brand indipendenti;
  • accessori e gioielli;
  • soluzioni tessili innovative;
  • progetti sostenibili;
  • nuove idee per il retail contemporaneo.

Il concetto alla base dell’edizione è semplice ma ambizioso: un solo luogo per leggere il futuro delle industrie creative.

“The Dinner”: la metafora della nuova creatività secondo WSN

Il tema scelto da WSN per l’edizione settembre 2026 è “The Dinner”, un’immagine che diventa il filo narrativo comune dei diversi eventi.

La cena rappresenta uno dei momenti più antichi di incontro e condivisione: un luogo dove persone, idee e culture entrano in relazione.

Trasportata nel mondo della moda, questa metafora racconta una nuova idea di creatività.

La moda non nasce più in compartimenti separati, ma attraverso contaminazioni continue.

Materiali, oggetti, silhouette, artigianalità, tecnologia e cultura convivono intorno alla stessa “tavola”.

La scenografia degli eventi sarà quindi pensata come un’esperienza immersiva, dove il visitatore non è soltanto un osservatore, ma parte integrante di un percorso di scoperta.

È un approccio che riflette una tendenza sempre più forte nel mondo luxury e fashion: trasformare gli spazi commerciali in luoghi emozionali.

Who’s Next Paris 2026: il cuore della nuova stagione moda

Tra gli appuntamenti più attesi figura naturalmente Who’s Next Paris 2026, storico evento internazionale dedicato al prêt-à-porter, agli accessori e al lifestyle.

La manifestazione presenterà oltre 900 brand con le collezioni Spring/Summer 2027, offrendo una panoramica completa sulle direzioni creative della prossima stagione.

Who’s Next continua a rappresentare un punto di riferimento per buyer e retailer alla ricerca di nuovi marchi, nuove estetiche e nuove opportunità commerciali.

La selezione comprende realtà francesi e internazionali capaci di rappresentare l’evoluzione della moda contemporanea:

  • brand indipendenti;
  • aziende con forte identità artigianale;
  • marchi orientati alla sostenibilità;
  • nuove realtà digital native.

La manifestazione conferma così il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del fashion system.

Denim District: il ritorno del denim come materia creativa

Una delle principali novità dell’edizione 2026 sarà il debutto del Denim District, uno spazio dedicato completamente a uno dei materiali più iconici della moda mondiale.

Il denim è probabilmente uno dei pochi tessuti capaci di attraversare generazioni, culture e classi sociali.

Nato come materiale funzionale, diventato simbolo della cultura americana e poi elemento fondamentale del guardaroba globale, oggi il denim entra in una nuova fase.

WSN lo presenta come:

  • patrimonio culturale;
  • materiale di ricerca;
  • simbolo di economia circolare;
  • terreno di sperimentazione creativa.

Il progetto coinvolgerà undici designer chiamati a reinterpretare il denim attraverso nuove prospettive.

Tra i protagonisti:

30%70, Angela Cusimano, Atlal From Galbi, In House Blend, Jordane Somville, Louise Marcaud, Maison Mortelli, Maison Mourcel, Mojo No Fomo, Nikola Vasari Design Studio e Tangoli.

Le loro creazioni dimostrano come il futuro della moda passi sempre più dalla capacità di trasformare materiali esistenti in nuovi linguaggi estetici.

Whatnot e il futuro del retail: il live shopping entra nella moda internazionale

Uno degli aspetti più innovativi di Who’s Next 2026 sarà la partnership con Whatnot, piattaforma leader nel settore del live shopping.

Il commercio digitale sta vivendo una nuova evoluzione.

Dopo anni dominati dall’e-commerce tradizionale, emerge un modello più interattivo dove vendita, intrattenimento e community si fondono.

Il live shopping permette ai consumatori di:

  • assistere a presentazioni dal vivo;
  • interagire con creator e brand;
  • scoprire prodotti attraverso storytelling personali;
  • partecipare a esperienze d’acquisto più coinvolgenti.

Per la prima volta Whatnot avrà uno spazio dedicato all’interno di Who’s Next, con l’obiettivo di mostrare ai brand e ai retailer nuove strategie commerciali.

La collaborazione rappresenta una delle direzioni più importanti del retail futuro: il passaggio dall’acquisto come semplice transazione all’acquisto come esperienza.

Sostenibilità e innovazione: Forum IMPACT, NEONYT Paris e Who’s Next Lab

La moda del futuro non può prescindere da due grandi temi: responsabilità ambientale e innovazione tecnologica.

Per questo WSN dedica particolare attenzione a due aree strategiche.

Forum IMPACT e NEONYT Paris

Gli spazi dedicati alla moda sostenibile saranno curati dal collettivo BAGA, realtà impegnata nella promozione della Slow Fashion.

Saranno presentati sei brand sostenibili:

  • Engagés Engagées;
  • Jade Tekhil;
  • Midi 25;
  • Frankie Collection;
  • Marj The Label;
  • Strass Chronique.

Il progetto racconta una nuova generazione di designer che integra valori etici e ambientali nel processo creativo.

Who’s Next Lab: quando tecnologia e moda si incontrano

Il Who’s Next Lab sarà invece dedicato alle innovazioni che stanno cambiando il settore.

Tra i protagonisti:

Cabine.AI, con una tecnologia di prova virtuale basata sull’intelligenza artificiale.

Livetrend, con strumenti di analisi dati capaci di aiutare i brand a individuare anticipatamente le nuove tendenze.

Questi progetti mostrano come il futuro della moda sarà costruito dall’incontro tra creatività, dati e tecnologia.

Shoppe Object Paris: quando il lifestyle entra definitivamente nel mondo della moda

All’interno del nuovo ecosistema creativo costruito da WSN, Shoppe Object Paris rappresenta una delle evoluzioni più interessanti del panorama retail contemporaneo.

Nato a New York come piattaforma curatoriale dedicata al design, alla casa e al lifestyle, Shoppe Object Paris continua il proprio sviluppo all’interno della galassia WSN, rafforzando il dialogo tra moda, oggetto e cultura del vivere.

La sua presenza all’interno della manifestazione di settembre conferma un cambiamento ormai evidente: il confine tra fashion e lifestyle non esiste più come in passato.

Oggi un buyer internazionale non cerca soltanto una collezione moda, ma un universo coerente capace di raccontare uno stile di vita.

Concept store, department store e boutique indipendenti stanno infatti ampliando le proprie selezioni includendo:

  • accessori moda;
  • oggetti per la casa;
  • decorazione;
  • beauty;
  • stationery;
  • food;
  • design contemporaneo.

Shoppe Object Paris risponde proprio a questa nuova esigenza, offrendo una selezione curata di brand capaci di dialogare tra loro attraverso estetica, qualità e ricerca.

Un nuovo modo di immaginare il retail contemporaneo

La forza di Shoppe Object Paris risiede nella capacità di proporre un approccio curatoriale.

Non si tratta semplicemente di presentare prodotti, ma di costruire un racconto.

Gli oggetti vengono scelti per il loro valore estetico, la loro storia, il processo produttivo e il legame con una nuova idea di consumo più consapevole.

La manifestazione esplora quindi un concetto sempre più importante nel mondo del retail: la capacità di creare esperienze globali attraverso una selezione di prodotti apparentemente diversi ma uniti da una stessa visione.

Un accessorio moda può dialogare con un elemento di design.

Un prodotto beauty può convivere con un oggetto artigianale.

Un libro può diventare parte di un’esperienza commerciale.

È questa contaminazione a rappresentare il nuovo linguaggio dei negozi contemporanei.

Nuove categorie: beauty, food e arte della vita quotidiana

L’edizione 2026 segna un ulteriore ampliamento di Shoppe Object Paris verso nuove categorie.

Il mondo beauty entra nella manifestazione attraverso una selezione di brand dedicati alla cura personale e alla ritualità quotidiana.

Tra i protagonisti troviamo realtà come:

  • Peignée;
  • NNT Lab;
  • Kerzon;
  • Bachca.

Anche il settore food trova spazio con marchi come:

  • Le Chocolat Français;
  • Oh My Gum!;
  • Eau Lala.

Questa apertura racconta una trasformazione profonda: il lifestyle contemporaneo non è più una somma di categorie separate, ma un sistema integrato dove bellezza, gusto, design e benessere convivono.

Bijorhca Paris 2026: il valore del gioiello tra artigianalità e innovazione

Accanto alla moda e al design, WSN dedica un ruolo centrale al mondo della gioielleria attraverso Bijorhca Paris, appuntamento di riferimento per il settore degli accessori preziosi.

Organizzata da WSN per conto di BOCI, Bijorhca rappresenta l’unico evento professionale francese interamente dedicato a:

  • gioielleria;
  • orologeria;
  • accessori preziosi;
  • savoir-faire artigianale.

L’edizione 2026 riunirà oltre 180 brand, creando un panorama completo del settore: dai designer indipendenti alle maison consolidate, dai produttori agli artigiani specializzati.

La manifestazione interpreta il gioiello contemporaneo come un elemento capace di unire tradizione e innovazione.

Oggi il consumatore ricerca sempre più pezzi con una forte identità:

  • prodotti realizzati con competenza artigianale;
  • materiali ricercati;
  • storie autentiche;
  • produzione responsabile.

Il gioiello diventa quindi non soltanto un accessorio, ma un oggetto culturale.

Philippe Ferrandis: quarant’anni di creatività francese celebrati a Bijorhca

Uno dei momenti più importanti dell’edizione sarà la celebrazione dei quarant’anni di attività di Philippe Ferrandis, figura simbolo della creatività francese nel settore della gioielleria.

La retrospettiva presenterà una selezione di pezzi iconici capaci di raccontare il percorso di una maison riconosciuta per:

  • ricerca sui materiali;
  • estetica spettacolare;
  • collaborazioni con grandi case della moda internazionale.

L’omaggio rappresenta anche una riflessione sul valore del savoir-faire francese e sulla capacità dell’artigianato di mantenere un ruolo centrale nel futuro della moda.

Brilliant e Savoir pour Faire: trasmettere il patrimonio artigianale

Bijorhca continua inoltre il proprio impegno nella valorizzazione delle competenze attraverso due iniziative importanti.

Brilliant

Uno spazio dedicato alla maestria artigianale e alle tecniche tradizionali.

Savoir pour Faire

Un progetto nato per favorire l’incontro tra designer, artigiani e aziende, evolvendo sempre più verso strumenti digitali capaci di creare nuove connessioni professionali.

In un momento storico in cui il settore moda riscopre il valore della produzione qualificata, queste iniziative assumono un’importanza strategica.

Interfilière Paris: il futuro della moda nasce dalla materia

Se la moda finale racconta un’estetica, un’identità e un immaginario, tutto prende forma molto prima, nella scelta dei materiali e nelle tecnologie che li rendono possibili.

È proprio questo il ruolo strategico di Interfilière Paris, appuntamento storico che da oltre sessant’anni accompagna l’evoluzione dei settori lingerie, beachwear, bodywear e activewear, mettendo in relazione produttori, aziende tessili, fornitori, designer e professionisti della filiera creativa.

In un momento in cui l’industria della moda sta ripensando profondamente il proprio rapporto con la produzione, la manifestazione assume un valore ancora più importante: non è soltanto un luogo dove presentare tessuti e soluzioni tecniche, ma un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni che stanno ridisegnando il futuro del fashion system.

La moda contemporanea, infatti, non nasce più esclusivamente dalla silhouette o dall’immagine finale del prodotto. Sempre più spesso il valore di un capo dipende dalla ricerca che lo precede: l’origine delle fibre, la capacità innovativa dei materiali, i processi produttivi e l’impatto ambientale.

L’edizione 2026 punta proprio su questa visione attraverso il percorso Sourcing & Solutions, un progetto pensato per creare connessioni tra Interfilière Paris, Bijorhca e Who’s Next.

L’obiettivo è offrire una lettura completa della filiera creativa: dalla materia prima alla lavorazione tessile, fino al prodotto destinato al consumatore finale.

Un approccio che riflette le nuove esigenze del mercato, sempre più attento alla tracciabilità, alla sostenibilità e alla capacità delle aziende di sviluppare materiali innovativi.

In questo scenario, Interfilière Paris diventa un punto di incontro tra tradizione industriale e ricerca contemporanea, mostrando come il futuro della moda dipenda dalla capacità di reinventare ciò che sta alla base di ogni collezione.

Premiere Classe Paris 2026: la nuova era degli accessori tra moda, cultura e lifestyle

Dopo gli appuntamenti di settembre, WSN torna protagonista durante la Paris Fashion Week con Premiere Classe Paris 2026, in programma dal 2 al 5 ottobre presso la suggestiva cornice del Jardin des Tuileries.

Da oltre 35 anni Premiere Classe rappresenta uno degli appuntamenti internazionali più importanti per il mondo degli accessori moda. Nel corso della sua storia ha saputo diventare un punto di riferimento per designer, buyer e professionisti alla ricerca di nuove estetiche e brand capaci di anticipare le tendenze.

L’edizione 2026 segna però un’evoluzione significativa: Premiere Classe supera definitivamente il concetto tradizionale di fiera dedicata agli accessori per trasformarsi in una piattaforma creativa dove moda, design, beauty, arte e lifestyle convivono in un unico universo.

Questa trasformazione risponde a un cambiamento profondo del mercato. Oggi boutique indipendenti, concept store e grandi retailer non costruiscono più assortimenti rigidamente divisi per categoria, ma cercano proposte capaci di creare mondi coerenti e riconoscibili.

Premiere Classe interpreta quindi il nuovo modo di concepire il retail: un luogo dove un accessorio può dialogare con un oggetto di design, un prodotto beauty può convivere con un elemento decorativo e ogni creazione può diventare parte di una narrazione più ampia.

Such a Boutique!: quando una fiera diventa un concept store

Tra le novità più significative di Premiere Classe 2026 troviamo Such a Boutique!, progetto curato per la prima volta dall’agenzia creativa such&such, incaricata anche della direzione artistica dell’edizione.

Lo spazio nasce come una forma ibrida tra concept store, showroom e cabinet de curiosités: un ambiente pensato non soltanto per esporre prodotti, ma per costruire un’esperienza di scoperta.

All’interno convivono brand provenienti da mondi differenti — accessori, beauty, gastronomia, design, editoria e art de vivre — accomunati dalla qualità della ricerca, dall’identità estetica e dalla capacità di raccontare una storia.

La filosofia alla base di Such a Boutique! riflette un nuovo modo di guardare agli oggetti: non più semplici prodotti da acquistare, ma elementi capaci di trasmettere valori, emozioni e memoria.

Un libro raro, un prodotto beauty, un oggetto artigianale o un accessorio moda possono appartenere allo stesso universo quando condividono una visione culturale e creativa.

È proprio questa contaminazione tra discipline diverse a rappresentare una delle direzioni più interessanti del futuro del lifestyle.

Brut Icon: il luogo dove nascono le nuove estetiche

Accanto a Such a Boutique! torna Brut Icon, uno degli spazi più caratterizzanti di Premiere Classe.

Pensato come un laboratorio creativo, Brut Icon nasce per dare visibilità a designer e brand capaci di superare le categorie tradizionali e proporre nuovi linguaggi nel mondo degli accessori, della gioielleria e degli oggetti contemporanei.

L’area rappresenta la parte più sperimentale della manifestazione: un luogo dove la creatività può esprimersi senza essere vincolata esclusivamente alle logiche commerciali.

Per l’edizione 2026 saranno protagonisti nomi come Cognie, Natalie Grassi, Misenithe e Outré, realtà che interpretano gli accessori come strumenti di ricerca estetica e di espressione personale.

Brut Icon racconta così una tendenza sempre più evidente nella moda contemporanea: il valore di un prodotto non dipende soltanto dalla sua funzione, ma dalla capacità di generare un immaginario.

JILL: la moda come esperienza culturale e creativa

Tra le grandi novità del programma 2026 emerge JILL, nuovo progetto nato dalla collaborazione tra WSN e Jean-Pierre Blanc.

Diversamente da una fiera tradizionale, JILL nasce come un’esperienza dedicata alle collaborazioni creative, ai pezzi unici, alle edizioni limitate e alle produzioni speciali.

L’obiettivo è riportare al centro della moda il concetto di creazione come atto culturale.

Attraverso designer, artisti, maker, eventi e percorsi nella città di Parigi, JILL vuole costruire una comunità creativa capace di vivere oltre il momento espositivo.

Il progetto interpreta una nuova idea di moda: meno legata alla quantità e più concentrata sull’unicità, sulla sperimentazione e sul rapporto diretto tra creatore e pubblico.

RUN × ANDAM: investire nei talenti che costruiranno il futuro della moda

Premiere Classe conferma inoltre il proprio impegno verso le nuove generazioni attraverso RUN × ANDAM, progetto nato dalla collaborazione con gli ANDAM Fashion Awards.

Lo showroom rappresenta una piattaforma dedicata ai designer emergenti, offrendo visibilità internazionale a brand innovativi e creativi che stanno definendo il futuro del settore.

Questa iniziativa riflette una delle missioni centrali di WSN: non limitarsi a raccontare la moda già affermata, ma sostenere i protagonisti che contribuiranno a costruirne il futuro.

WSN 2026: il futuro della moda nasce dalle connessioni

Osservando l’intero programma 2026 emerge una visione precisa: WSN interpreta la moda del futuro come un sistema aperto, dove discipline diverse si incontrano e si arricchiscono reciprocamente.

Moda, design, gioielleria, tecnologia, artigianato e lifestyle non sono più mondi separati, ma parti di un unico racconto creativo.

Gli eventi WSN non si limitano quindi a presentare collezioni e prodotti: raccontano il cambiamento culturale che sta attraversando il settore.

In un mercato dove il pubblico ricerca sempre più autenticità, esperienza e significato, Parigi torna a essere il luogo privilegiato dove nascono nuove idee e nuove visioni.

Dal denim sostenibile alla tecnologia applicata alla moda, dai materiali innovativi al gioiello artigianale, dai concept store del futuro ai giovani designer internazionali, WSN 2026 racconta una moda in continua trasformazione.

Una moda più aperta, più trasversale e sempre più vicina alla cultura contemporanea.

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