Il design che pulsa tra Maison&Objet e la città
A settembre Parigi torna a essere il centro gravitazionale del design internazionale. Per dieci giorni la capitale francese si trasforma in un grande palcoscenico creativo dove ricerca, cultura del progetto, artigianato e innovazione si incontrano dando vita a una delle manifestazioni più attese dell’anno per professionisti, designer, architetti, brand e appassionati.
Dal 10 al 14 settembre 2026 torna Maison&Objet Pulse, mentre dal 10 al 19 settembre tutta la città sarà coinvolta nella Paris Design Week, un appuntamento diffuso che porta il design fuori dai padiglioni fieristici per conquistare musei, gallerie, showroom, palazzi storici e luoghi simbolo della capitale.
L’edizione 2026 nasce attorno a un concetto preciso: “Pulse in Motion”, il battito del design contemporaneo. Un tema che racconta una nuova idea di progetto, meno legata alla semplice produzione di oggetti e sempre più orientata alla creazione di esperienze, connessioni e nuovi modi di vivere gli spazi.
Il design diventa così un movimento continuo: una forza capace di interpretare i cambiamenti della società, rispondere alle nuove esigenze dell’abitare e immaginare scenari futuri attraverso materiali, forme, colori e linguaggi sempre nuovi.
Parigi, ancora una volta, si conferma il luogo dove il design non viene soltanto presentato, ma discusso, reinterpretato e anticipato.
Parigi e il nuovo corso di Maison&Objet: dalla “maison” agli “objets”
La centralità di Parigi nel panorama del design contemporaneo passa anche dalla capacità di Maison&Objet di rinnovare il proprio ruolo.
La storica manifestazione dedicata all’interior decoration ha infatti ridefinito negli ultimi anni la propria identità attraverso una nuova organizzazione delle due edizioni annuali: la “maison” a gennaio e gli “objets” a settembre.
Due appuntamenti differenti ma complementari, pensati per raccontare due anime del progetto contemporaneo.
L’edizione invernale, Maison&Objet Premier, guarda all’eccellenza, alla manifattura di alta gamma, al savoir-faire artigianale e alle produzioni più sofisticate. È il luogo dove il gesto dell’artigiano, la qualità dei materiali e la tradizione diventano protagonisti.
L’edizione di settembre, invece, prende il nome di Maison&Objet Pulse e interpreta il design come energia in movimento. Qui il focus è sulla ricerca, sulla sperimentazione e sui nuovi linguaggi che stanno trasformando il mondo dell’interior, dell’hospitality, del retail e del lifestyle.
È una fiera che guarda avanti: un osservatorio privilegiato sulle nuove generazioni di designer, sui materiali emergenti e sulle idee destinate a influenzare il modo in cui vivremo gli spazi nei prossimi anni.
Pulse in Motion: il design come energia collettiva
Il tema scelto per Maison&Objet settembre 2026 nasce dalla collaborazione con NellyRodi e parte da una riflessione sul ruolo del design in un mondo in trasformazione.
“Pulse in Motion” è prima di tutto un invito a ritrovare energia, connessione e movimento.
In una realtà sempre più frammentata, il progetto diventa uno strumento per creare legami. Gli oggetti non sono più semplici elementi decorativi, ma portatori di storie, valori e identità.
Il design contemporaneo cerca una dimensione più umana e sensoriale: vuole coinvolgere, emozionare, creare appartenenza.
Secondo Vincent Grégoire, direttore Consumer Trends & Insights di NellyRodi, il futuro del design passa dalla capacità di generare nuove esperienze e immaginari condivisi. La creatività diventa una risposta positiva alle trasformazioni del presente, una forma di apertura verso nuove possibilità.
La visione di Pulse in Motion si sviluppa attraverso quattro grandi concetti.
Union racconta il bisogno di comunità e di connessione. In un’epoca caratterizzata dall’individualismo digitale, il design torna a progettare luoghi capaci di favorire incontro e condivisione.
Leadership sottolinea il ruolo sempre più importante del designer come figura culturale, capace non solo di interpretare il presente ma anche di indicare nuove direzioni.
Elevation riguarda la ricerca di un abitare più consapevole, dove gli spazi contribuiscono al benessere fisico ed emotivo delle persone.
Intensity rappresenta invece il ritorno dell’esperienza sensoriale: superfici, colori, materiali e atmosfere diventano strumenti per costruire ambienti memorabili.
Il risultato è una nuova idea di design: più coinvolgente, più partecipativa, più vicina alla vita reale.
Maison&Objet Pulse 2026: sette universi per raccontare il futuro dell’abitare
Dal 10 al 14 settembre Maison&Objet riunirà designer emergenti, studi indipendenti, aziende e creativi internazionali in un percorso espositivo pensato come un grande laboratorio di ricerca.
La fiera si articolerà in sette aree tematiche che raccontano le molteplici direzioni del progetto contemporaneo:
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