20 anni di luce, stile e innovazione: la nuova identità prende forma a Milano
In occasione della Milano Design Week, Contardi Lighting celebra due decenni di storia e creatività con la riapertura del suo showroom milanese, completamente ripensato e ristrutturato da Dainelli Studio.
Lo spazio non è semplicemente un luogo espositivo, ma un manifesto fisico della nuova identità aziendale, un racconto tangibile di come luce, materia e design possano dialogare in un’esperienza immersiva e coinvolgente.
Il 2026 segna un traguardo fondamentale per l’azienda: vent’anni di ricerca, innovazione e sperimentazione nel campo del lighting design, durante i quali Contardi ha saputo coniugare estetica e funzionalità, sviluppando un linguaggio archi-decorativo unico e riconoscibile a livello internazionale. La nuova sede milanese non è dunque solo un restyling: è la celebrazione di un percorso evolutivo che riflette la maturità e la visione contemporanea del brand.
Uno showroom che racconta un’identità
Il progetto di ristrutturazione firmato Dainelli Studio traduce in architettura la nuova immagine coordinata di Contardi, offrendo una visione coerente del marchio. Lo showroom è stato concepito come ambiente esperienziale, pensato per valorizzare ogni sfumatura della luce e la relazione tra illuminazione e materia.
Ogni dettaglio, dalla scelta dei materiali alle palette cromatiche, è studiato per mettere in scena la luce come protagonista assoluta. Le superfici neutre, le finiture essenziali e la matericità calibrata creano uno spazio che è al tempo stesso minimalista e scenografico, dove ogni lampada emerge come scultura luminosa, capace di trasformare lo spazio e definire atmosfere.
“Il nuovo showroom rappresenta la sintesi ultima del lavoro di evoluzione del brand. Lo spazio e la luce si fondono così da diventare allo stesso tempo proposte e soluzioni di illuminazione. Oggi, il nuovo showroom di Contardi Lighting a Milano rappresenta cosa vogliamo e come vogliamo essere” afferma Massimo Brigandì, Direttore Generale di Contardi Lighting.
Il percorso sensoriale
L’ingresso, affacciato su Corso Monforte, accoglie i visitatori in una prima sala caratterizzata da tonalità burro calde e avvolgenti. Qui, la selezione di lampade indoor diventa una narrazione archi-decorativa: forme e materiali dialogano tra loro, invitando a un’osservazione attenta delle texture e della qualità artigianale, che è da sempre cifra distintiva del marchio.
Una scala elegante conduce al basement, un livello fino ad oggi inaccessibile al pubblico. Qui, l’atmosfera si trasforma: il colore antracite delle pareti e dei pavimenti crea un fondale drammatico, mentre le lampade outdoor assumono il ruolo di presenze scultoree. La luce, calibrata e morbida, modella gli spazi, esalta le superfici e restituisce un paesaggio interiore in cui l’architettura e il design delle lampade si fondono armoniosamente.
Lo spazio, calibrato come una scenografia teatrale, offre una visione completa del linguaggio del brand: la luce non è più solo funzionale, ma diventa mezzo di narrazione e esperienza. Ogni installazione è pensata per raccontare storie, emozioni e suggestioni, invitando a esplorare l’interazione tra volumi, materiali e intensità luminosa.
La materioteca: un archivio di possibilità
All’interno dello showroom prende vita la materioteca, un vero e proprio archivio di materiali, finiture e texture dedicato a progettisti e professionisti del settore. Qui si concretizza la filosofia sartoriale dell’azienda: ogni progetto può essere personalizzato, ogni lampada adattata al contesto, creando infinite combinazioni possibili.
Questo approccio conferma la capacità di Contardi Lighting di coniugare tradizione artigianale e innovazione tecnologica, offrendo soluzioni su misura che rispondono alle esigenze di un mercato sempre più cosmopolita ed esigente.
“Abbiamo ragionato alla ristrutturazione non solo come a un intervento estetico, ma come a un’operazione strategica. Lo showroom doveva diventare il manifesto fisico della nuova identità aziendale: uno spazio coerente, duraturo nel tempo, capace di supportare la crescita internazionale di Contardi Lighting,” dichiarano Marzia e Leonardo Dainelli.
Vent’anni di innovazione e collaborazione
Dal 2006, anno del primo prodotto lanciato, Contardi Lighting si è distinta nel panorama internazionale del lighting design per la capacità di sviluppare soluzioni custom per progetti prestigiosi nel segmento hospitality, nella ristorazione di lusso e negli yacht. La collaborazione con designer di fama mondiale, tra cui Controvento, Alessandro Munge, DAAA Haus, Paola Navone, Federico Peri, Servomuto e Studiopepe, ha ampliato la gamma del brand, portando il design archi-decorativo direttamente nelle case e nei progetti di clienti finali.
Sotto la guida della famiglia Carcano e del Direttore Generale Massimo Brigandì, l’azienda ha rapidamente raggiunto una dimensione internazionale, consacrata nel 2015 dall’apertura della filiale americana, Contardi USA, a New York. Oggi, dopo vent’anni di attività, Contardi Lighting si conferma come eccellenza italiana nel campo del lighting design, capace di raccontare la propria identità attraverso uno spazio che è al tempo stesso showroom, laboratorio creativo e manifesto culturale.


