Veneta Cucine al Salone del Mobile 2026

Carlo Ratti Associati firma Oltre la cucina outdoor

Tra le novità più attese di EuroCucina 2026, riflettori puntati su OLTRE, la nuova cucina da esterno firmata da Carlo Ratti Associati per Veneta Cucine. Un progetto che supera i confini tradizionali dell’abitare e ridefinisce il ruolo della cucina contemporanea, trasformandola in un dispositivo fluido, aperto, profondamente connesso al paesaggio.

Dal 21 al 26 aprile, all’interno del Salone del Mobile 2026 – Padiglione 02, stand B01 A01 A02 – Veneta Cucine invita a immergersi in un racconto progettuale fatto di ricerca materica, innovazione e visione, dove il design non è più soltanto forma ma esperienza da attraversare.

Il concept che guida la presenza in fiera è “Spazio Continuo”, un manifesto che interpreta la casa come un ecosistema aperto e dinamico, in cui interno ed esterno non sono più opposti ma parti di un unico racconto spaziale.

OLTRE: una cucina oltre la casa

OLTRE nasce da una riflessione radicale e al tempo stesso profondamente contemporanea: cosa accade quando la cucina – da sempre cuore simbolico e funzionale della casa – si libera dalle pareti per espandersi nello spazio?

La risposta è un sistema che supera la dimensione domestica tradizionale per diventare una vera e propria infrastruttura abitativa diffusa, capace di adattarsi, mutare e dialogare con il contesto in cui si inserisce.

Il progetto prende forma a partire dall’idea di continuità sviluppata da Veneta Cucine e la estende fino a inglobare il paesaggio, trasformando la cucina in un elemento che non delimita ma connette, non separa ma mette in relazione.

Come sottolinea Carlo Ratti, nelle case tradizionali la natura entra attraverso la cucina, mentre con OLTRE questa relazione viene ribaltata: è la cucina stessa a muoversi verso l’esterno, a farsi paesaggio, a diventare parte integrante dell’ambiente naturale.

Una cucina immersa nella natura

OLTRE si presenta come un organismo vivo, progettato per adattarsi a contesti estremamente diversi, dai giardini domestici ai terreni più irregolari, fino a scenari naturali complessi.

Le sue forme fluide e continue abbandonano definitivamente la rigidità lineare delle cucine tradizionali, storicamente vincolate alle pareti, per seguire invece la logica del terreno, della vegetazione e delle condizioni ambientali. Il risultato è una configurazione dinamica, capace di svilupparsi come un flusso, quasi un fiume senza argini, che disegna nuove traiettorie nello spazio e ridefinisce il concetto stesso di ambiente domestico.

Questa versatilità è resa possibile da una “pelle” mobile che si apre a fisarmonica, rivelando progressivamente le funzioni interne – dalla cottura al lavaggio fino alla preparazione – in un gesto che richiama processi organici e naturali. La scelta dell’acciaio inox specchiato per il rivestimento accentua ulteriormente questa relazione con il contesto: la superficie riflette il paesaggio circostante fino quasi a dissolvere la presenza della cucina, creando un effetto di continuità visiva tra artificiale e naturale.

Il piano di lavoro sospeso diventa così il fulcro operativo, mentre le sedute integrate emergono come estensioni del terreno, trasformando la cucina in uno spazio conviviale aperto, in cui la socialità si intreccia con l’esperienza del paesaggio.

Spazio Continuo: il nuovo paradigma dell’abitare

Più che un prodotto, OLTRE si configura come una dichiarazione progettuale che mette in discussione le categorie tradizionali dell’abitare. La cucina non è più un ambiente chiuso e definito, ma un territorio relazionale in cui i confini tra interno ed esterno, tra privato e collettivo, tra tecnologia e natura si fanno sempre più porosi.

Questo approccio si inserisce nel più ampio percorso di ricerca di Veneta Cucine, che attraverso il concetto di “Spazio Continuo” propone una visione dell’abitare fluida e interconnessa, capace di rispondere ai cambiamenti contemporanei nei modi di vivere e di abitare.

Come evidenzia Daniela Archiutti, la fluidità dell’interno si estende naturalmente verso l’esterno, creando una continuità in cui ogni elemento acquista nuovo significato proprio attraverso la relazione con gli altri.

Le radici di questo progetto affondano nella collaborazione tra Veneta Cucine e Carlo Ratti Associati avviata in occasione della Biennale di Venezia 2025 Architettura, dove il dialogo tra natura, tecnologia e intelligenza collettiva ha aperto nuove prospettive sul ruolo del design.

Design come interazione con la natura

OLTRE si inserisce in una linea di ricerca più ampia portata avanti da Carlo Ratti Associati, in cui il design viene inteso non come intervento isolato ma come processo di interazione continua con l’ambiente. In questo contesto, gli oggetti non sono più elementi statici, ma sistemi aperti capaci di evolvere e adattarsi, dialogando con le condizioni naturali e culturali in cui si trovano.

Dalle torce olimpiche progettate per le Olimpiadi Milano Cortina 2026 fino alle installazioni sperimentali come AquaPraça, lo studio ha sviluppato un approccio che integra tecnologia, sostenibilità e sensibilità ambientale, ponendo al centro il rapporto tra naturale e artificiale.

OLTRE rappresenta una sintesi di questa visione: una cucina che non si limita a occupare uno spazio ma lo ridefinisce, trasformandolo in un ambiente ibrido, in cui progettazione e natura coesistono in equilibrio dinamico.

L’esperienza in fiera

All’interno del Salone del Mobile 2026, il prototipo di OLTRE è inserito in un allestimento che richiama un giardino all’italiana, creando un dialogo diretto tra composizione artificiale e paesaggio naturale. In questo contesto, la cucina diventa un punto di incontro, uno spazio da vivere più che da osservare, in cui il visitatore è invitato a sperimentare una nuova idea di domesticità.

Accanto all’installazione, una serie di immagini concettuali amplia ulteriormente la narrazione del progetto, immaginando OLTRE in scenari estremi – dai deserti aridi ai paesaggi glaciali, fino alle foreste più dense – per sottolinearne la capacità di adattamento e la natura universale.

È proprio in questa dimensione esperienziale che il progetto rivela la sua forza: OLTRE non è semplicemente una cucina da collocare, ma un sistema da vivere, un invito a ripensare il rapporto tra spazio domestico e ambiente, tra gesto quotidiano e paesaggio.

Veneta Cucine | EuroCucina – Salone del Mobile 2026
Padiglione 02 – stand B01 A01 A02
21 al 26 aprile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Carrello
Torna in alto