Con il tema The New State of Materials debutta la nuova mostra/evento su materiali e ambiente costruito
Da oltre vent’anni, Materially rappresenta il punto di riferimento in Italia per l’innovazione nei materiali, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alle applicazioni design-driven.
La loro filosofia è semplice ma potente: il materiale è il cuore di ogni strategia di prodotto e di sostenibilità. È l’elemento che connette design, ricerca e sviluppo, produzione, marketing e responsabilità sociale d’impresa, trasformando un’idea in un progetto concreto e contemporaneo.
Dopo aver concentrato le proprie energie nei nuovi spazi a Milano, Materially si prepara a un’edizione speciale durante la Milano Design Week 2026, offrendo al pubblico una mostra-evento che esplora le frontiere della ricerca materica e le nuove prospettive dell’ambiente costruito.
Il tema
L’edizione 2026, intitolata The New State of Materials, si propone di indagare come i materiali stanno ridefinendo il nostro rapporto con il mondo costruito, con la produzione industriale e con le pratiche sostenibili. Materially conferma il suo ruolo di piattaforma di connessione tra innovazione e applicazione: seleziona e mette in mostra materiali che non sono solo funzionali, ma capaci di ispirare e guidare il processo creativo.
In un panorama in cui estetica, performance e sostenibilità sono imprescindibili, Materially evidenzia come la scelta del materiale sia una decisione strategica che influenza non solo la qualità del prodotto, ma anche il suo impatto sull’ambiente e sulla società.
Le location
Nel cuore di Isola: Stecca3
Situato nel cuore del quartiere Isola, Stecca3 è un edificio simbolico progettato da Stefano Boeri Architetti come spazio civico e culturale, aperto alla comunità. Durante la Milano Design Week, Stecca3 si trasforma in uno dei poli principali del distretto, ospitando esposizioni, installazioni e incontri dedicati all’innovazione e al progetto.
In questo contesto, Materially presenta una selezione esclusiva di dieci protagonisti dell’eccellenza nella ricerca e nella produzione di materiali. Startup innovative, istituti di ricerca e progetti sperimentali affiancheranno le imprese più consolidate, creando un dialogo diretto tra industria e sperimentazione, tra tecnica e creatività.

Non solo a Stecca3
Grazie alla partnership strategica con Designtech e Isola Design, Materially diventa protagonista di un nuovo ecosistema a sostegno del design italiano e internazionale, assumendo il ruolo di curatore dei materiali per l’intero Isola Design Festival 2026.
Materially selezionerà aziende produttrici di materiali per collaborare alla progettazione di esposizioni diffuse nel quartiere, dando vita a installazioni immersive che intrecciano tecnologia, creatività e sostenibilità.
Nella sede di Designtech – CoFactory in Certosa, talk, panel e presentazioni metteranno in dialogo imprese, designer e ricercatori, offrendo momenti di confronto diretto su innovazione, materiali e produzione sostenibile, con il contributo attivo del team Materially.
Materially 2026: nuovi spazi, nuove traiettorie sui materiali
Con l’ingresso nella nuova sede, Materially entra in una fase di evoluzione, ampliando le opportunità di ricerca, sperimentazione e collaborazione. La nuova dimensione conferma l’approccio material-driven, rafforzando il dialogo con realtà all’avanguardia in termini di innovazione tecnologica, processi produttivi e sostenibilità.
Da oltre due decenni, Materially rappresenta un punto di riferimento in Italia nella ricerca di materiali innovativi e sostenibili per l’industria manifatturiera e per applicazioni design-driven. L’azienda nasce ufficialmente nel 2020, ereditando competenze e contenuti da Material ConneXion Italia, presente a Milano dal 2002 come licenziataria di Material ConneXion Inc., società statunitense pioniera nella creazione di una materioteca fisica e digitale dedicata ai materiali.
Oggi Materially è una società di consulenza indipendente che coniuga le esigenze del mondo manifatturiero con le istanze di sostenibilità, creatività ed estetica tipiche della cultura italiana. La sua vicinanza al mondo del progetto l’ha portata a tessere negli anni una relazione privilegiata con la Milano Design Week: dal 2014, con la prima iniziativa Materials Village, fino a diventare una tappa essenziale per la ricerca di soluzioni materiche innovative e una voce autorevole nella definizione di scenari futuri e opportunità applicative.
Materially 2026 non è quindi solo una mostra, ma un viaggio tra tecnologia, estetica e responsabilità, un’occasione per esplorare come i materiali possono trasformare il design, l’industria e la città stessa.
Materially 2026: Espositori e Programma
Studio Kloak
Studio Kloak, studio di design con sede a Chicago fondato da CoCo Ree Lemery, presenta un nuovo materiale bio-based traslucido ottenuto da bucce di cipolla. Attraverso processi di impregnatura e stratificazione, uno scarto alimentare comune viene trasformato in fogli flessibili e luminosi per applicazioni nell’illuminazione. Il risultato è un materiale completamente biodegradabile che valorizza le fibre naturali e crea superfici leggere, modellabili e capaci di diffondere una luce calda e organica.
Balena
Balena sviluppa materiali bio-based e riciclabili ad alte prestazioni per sostituire le plastiche tradizionali nei settori moda, footwear e lifestyle. In occasione di The New State of Materials, presenta i materiali BioCir®, una famiglia di termoplastici avanzati derivati da risorse rinnovabili come semi di ricino e oli naturali. Questi materiali combinano alte prestazioni tecniche, sicurezza e processi circolari, mantenendo la compatibilità con le infrastrutture produttive esistenti.
ORNAMENTALE
ORNAMENTALE è una famiglia di sistemi di illuminazione con LED a spettro fitostimolante progettata per supportare la crescita del verde indoor senza compromettere la qualità cromatica degli ambienti. Sviluppata da Lighting Design D’Alesio&Santoro insieme a formalighting, integra esigenze botaniche e progettazione luminosa, offrendo soluzioni modulari per spazi domestici, retail e architetture complesse, rendendo il verde parte attiva del progetto di interior design.
FREM GROUP – FREM MILANO
FREM GROUP-FREM MILANO opera nella lavorazione dell’acciaio per cemento armato e ha sviluppato FREM ARTE e STUDIO FREM come piattaforme di sperimentazione tra industria e creatività. Il gruppo trasforma scarti e materiali industriali in strutture e installazioni, favorendo collaborazioni tra artisti, designer e tecnici. A The New State of Materials realizza i supporti delle consolle espositive, dimostrando la capacità del metallo di assumere forme leggere ed espressive.
Impact Acoustic®
Impact Acoustic® sviluppa materiali acustici sostenibili derivati da rifiuti e risorse bio-based. A Milano presenta ARCHISONIC® Cotton, un materiale a base di cellulosa naturale che racconta l’intero ciclo della materia, dalle fibre grezze alle superfici finite. Il portfolio include anche soluzioni in feltro, tessuti e micelio, tutte orientate alla circolarità e alla progettazione di ambienti acusticamente e visivamente equilibrati.
Kastamonu Entegre Group
Kastamonu Entegre Group, leader nella produzione di pannelli a base legno, presenta una “biblioteca materica” che racconta il ciclo del legno riciclato. L’installazione evidenzia il processo di trasformazione del legno post-consumo in superfici decorative e funzionali per l’interior design. La circolarità diventa il principio guida del progetto, dove il materiale mantiene qualità estetiche e prestazioni tecniche elevate.
Panasonic MI*
La divisione MI* di Panasonic sviluppa resine composite a base cellulosica con ridotto utilizzo di plastiche fossili. Attraverso un innovativo processo a secco, elimina l’uso dell’acqua e consente un’elevata percentuale di fibre naturali nei materiali stampati. Il risultato sono compositi estetici e funzionali che imitano il legno e si applicano a prodotti industriali con una forte attenzione alla sostenibilità.
ParaStruct
ParaStruct sviluppa materiali da scarti vegetali e biogenici combinati con leganti minerali a basse emissioni. L’azienda propone alternative a MDF e OSB completamente riciclabili e versatili, utilizzabili per pannelli, blocchi e materiali da stampa. Le soluzioni sono progettate per essere facilmente lavorabili e integrate nei processi produttivi esistenti, promuovendo una transizione concreta verso materiali circolari.
MAGRITTE (Tessilquattro / Aquafil / Caracol AM)
Il progetto MAGRITTE esplora la manifattura additiva sostenibile attraverso un composito in ECONYL® rinforzato con argilla minerale. Sviluppato con partner accademici e industriali, il materiale è pensato per la stampa 3D su larga scala e garantisce piena riciclabilità a fine vita. Il sistema è supportato da un software che ottimizza il processo di stampa, riducendo iterazioni e migliorando efficienza e prestazioni.
ReUp® (Versalis – Eni)
ReUp® reinterpreta la plastica come materiale circolare contemporaneo, sviluppando soluzioni a base di polimeri riciclati o bio-based. A The New State of Materials presenta la collezione Opaline, progettata da Giulio Iacchetti, realizzata in SAN Balance®. Il progetto combina estetica luminosa e sostenibilità, trasformando materiali derivati da riciclo in oggetti d’arredo raffinati e funzionali.
SMUSH Materials
SMUSH Materials sviluppa materiali da scarti agricoli e micelio per creare packaging industriale completamente compostabile. Le soluzioni sostituiscono schiume plastiche tradizionali come EPS ed EPP, offrendo elevate prestazioni meccaniche e ridotto impatto ambientale. L’azienda propone prodotti standard e custom, già testati in ambito industriale e pensati per la transizione normativa europea.
Soft Interfaces
Soft Interfaces è una piattaforma di ricerca che esplora materiali morbidi interattivi integrando sensori e attuatori. Il progetto open source promuove la collaborazione tra designer e ingegneri per sviluppare superfici reattive e adattabili. Le applicazioni spaziano da interni a tessuti e dispositivi indossabili, aprendo nuove prospettive per materiali intelligenti e interattivi.
ST Powder Coatings
ST Powder Coatings sviluppa vernici in polvere per superfici metalliche con un’ampia gamma estetica e funzionale. L’installazione presentata a Milano esplora il comportamento della luce su superfici diverse, creando un’esperienza immersiva tra texture e riflessi. Il progetto culmina in pannelli magnetici che combinano finitura, design e funzionalità applicativa.
Standex Engraving Mold-Tech
Standex Engraving Mold-Tech è leader nelle soluzioni di texturing per superfici industriali. Il progetto presentato a Milano trasforma una scalinata urbana in un’opera di tipografia pubblica realizzata dagli studenti ISIA di Urbino. Le texture diventano linguaggio visivo e funzionale, dimostrando come incisione e design possano generare valore estetico e prestazionale.
Additive Nodes (Sina Lüder / Ginger Additive / Polymaker)
Additive Nodes esplora giunti strutturali stampati in 3D realizzati in PETG rinforzato con fibra di vetro. Il progetto dimostra come la manifattura additiva possa creare elementi architettonici smontabili, riciclabili e ad alte prestazioni. L’approccio circolare zero-waste integra progettazione, produzione e fine vita in un unico sistema coerente.
Lithic Flow Divider (Polymaker / Caracol AM)
Lithic Flow Divider è un’installazione architettonica generata tramite manifattura additiva robotica. Stampata in materiale effetto marmo, combina estetica naturale e processi digitali avanzati. La superficie nasce da una simulazione fluida che viene tradotta in geometria fisica, creando un elemento spaziale che filtra la luce e definisce ambienti attraverso texture organiche e ritmiche.
Il sito Ufficiale: https://www.materially.eu


