I progetti in mostra alla Statale: materiali, creatività e sinergia multidisciplinare al Fuorisalone 2026
C’è un luogo che, più di ogni altro, incarna lo spirito del Fuorisalone e ne scandisce il ritmo anno dopo anno. È l’Università degli Studi di Milano, la “signora” della Milano Design Week, palcoscenico privilegiato delle grandi installazioni e crocevia di visioni progettuali.
Ed è qui che INTERNI torna dal 20 al 30 aprile 2026 con MATERIAE, la nuova mostra-evento che promette di essere uno dei punti focali dell’intera settimana del design.
Con MATERIAE, INTERNI prosegue il proprio percorso curatoriale, confermandosi osservatorio autorevole del progetto contemporaneo e interprete delle sue trasformazioni più profonde. Il titolo – scelto non a caso nella sua forma latina – è già una dichiarazione di intenti: materia come origine, come strumento, come linguaggio e come sistema di relazioni.
MATERIAE: il progetto di INTERNI per il Fuorisalone 2026
MATERIAE di INTERNI sarà una Mostra Evento diffusa, capace di coinvolgere alcuni dei luoghi simbolo della città e di costruire una narrazione urbana ampia e articolata. Oltre alla Statale, il progetto toccherà:
- l’Orto Botanico di Brera,
- l’Audi House of Progress a Portrait Milano,
- Eataly Smeraldo,
- Urban Up | Unipol De Castillia 23
Una mappa che restituisce l’idea di un design che esce dagli spazi canonici per dialogare con la città, le persone e i contesti.
La materia come terreno di sperimentazione
Al centro di MATERIAE c’è il valore tecnico, sperimentale e creativo dei materiali, osservati non come elementi isolati, ma come parte di un ecosistema progettuale complesso. Le installazioni esploreranno nuove tecnologie produttive, dalla stampa 3D ai biomateriali, fino alle più avanzate soluzioni sostenibili, mettendo in luce come la ricerca sui materiali sia oggi uno dei motori principali dell’innovazione nel design e nell’architettura.
La materia diventa così strumento narrativo, capace di raccontare processi, responsabilità e visioni future. Un approccio che supera l’estetica fine a se stessa e abbraccia una dimensione etica, ambientale e sociale.
Design come dialogo tra discipline
MATERIAE non è solo una riflessione sui materiali, ma anche sulla necessità di una sinergia multidisciplinare, da sempre centrale nel progetto contemporaneo. La mostra si configura come uno spazio di dialogo tra design, architettura, ecologia, filosofia, matematica e fisica applicata, dimostrando come le sfide del presente richiedano linguaggi ibridi e collaborazioni trasversali.
In questo intreccio di saperi, il design emerge come disciplina connettiva, capace di mettere in relazione competenze diverse per generare soluzioni e visioni inedite, orientate a un futuro più equo, consapevole e rigenerativo.
Il cuore pulsante del Fuorisalone
Come ogni anno, la Mostra Evento di INTERNI si candida a essere uno dei cuori pulsanti del Fuorisalone, trasformando Milano in un grande laboratorio a cielo aperto. Un’esperienza culturale e sensoriale che coinvolgerà professionisti, studenti, cittadini e visitatori internazionali, offrendo nuove chiavi di lettura sul ruolo del progetto nella società contemporanea.
Dopo il successo di Cre-Action, la mostra-evento più visitata del Fuorisalone 2024, INTERNI rilancia con un tema capace di intercettare le urgenze del presente e le traiettorie del futuro.
Date e Orari
Università degli Studi di Milano
Via Festa del Perdono 7, Milano
Date: 20–30 aprile
Orari:
20–26 aprile → 10:00 – 24:00 (ultimo ingresso 23:30)
27–29 aprile → 10:00 – 22:00
30 aprile → 10:00 – 18:00
Orto Botanico di Brera
Via Fiori Oscuri 4, Milano
Date: 20–30 aprile
Orari:
20–26 aprile → 10:00 – 22:00 (ultimo ingresso 21:30)
27–29 aprile → 10:00 – 20:00 (ultimo ingresso 19:30)
30 aprile → 10:00 – 18:00
Portrait Milano
Corso Venezia 11, Milano
Date: 20–26 aprile
Orari:
10:00 – 24:00
(salvo chiusure temporanee per eventi su invito)
Eataly Milano Smeraldo
Piazza XXV Aprile 10, Milano
Date: 20 aprile – 16 maggio
Orari:
08:30 – 23:00
Urban Up | Unipol – De Castillia 23
Via De Castillia 23, Milano
Date: 20–26 aprile
Orari:
Apertura continuata 24h
Le installazioni alla Statale durante il Fuorisalone:
Alexander Bellman – Gruppo C14 per Ilti Luce
Il portale monumentale della Ca’ Granda prende nuova luce grazie al progetto di Alexander Bellman e Gruppo C14, che trasforma l’ingresso dell’Università in un’esperienza sensoriale tra geometrie luminose e riflessi poetici. Un’introduzione spettacolare al percorso espositivo.
Piero Lissoni con Sanlorenzo – “UN_Material”
Nel Cortile del ’700, Piero Lissoni dialoga con Sanlorenzo attraverso materiali, texture e forme architettoniche, creando un ambiente dove il design diventa materia viva e tangibile, sospesa tra tradizione e innovazione.
Marco Nereo Rotelli con Veolia e Domyn – “Infinity”
Nel Cortile della Farmacia, Rotelli realizza un’installazione immersiva che esplora il concetto di infinito, combinando luce, suono e riflessi per invitare il visitatore a un’esperienza di sospensione temporale e contemplazione.
Mutti – Installazione esperienziale sotto il Portico del Richini
Mutti propone un intervento multisensoriale che valorizza la percezione della materia, intrecciando memoria storica e contemporaneità attraverso colori, forme e dettagli sorprendenti.
Wu Bin – W.DESIGN con M77, Moorgen, Umgg e Yardcom – “Ao Ting Court”
Il Cortile d’Onore si apre a una costellazione di installazioni internazionali, tra cui il progetto di Wu Bin che reinterpreta la tradizione architettonica cinese in chiave contemporanea, creando un dialogo tra spazio, luce e materiali innovativi.
DAAA Haus con Recobel by Halmann Vella
L’installazione unisce ricerca formale e sperimentazione tecnica, proponendo oggetti e strutture che fondono design industriale e sensibilità artistica.
Maria Elisabetta Ripamonti e Alex Terzariol con MM Design e Xlam Dolomiti
Un intervento che celebra la sostenibilità dei materiali e l’innovazione progettuale, trasformando il cortile in un laboratorio di sperimentazione costruttiva e poetica.
Paola Navone e Michelangelo Sangiorgi con Consorzio Parmigiano Reggiano – “I suoni della Materia”
Nel Cortile d’Onore, Paola Navone e OTTO Studio insieme a Studio Azzurro creano un’installazione multisensoriale che fonde arte, suono e materia, raccontando la storia del Parmigiano Reggiano come metafora del tempo, del lavoro e della trasformazione.
Simone Micheli – Architectural Hero
Un percorso che attraversa architettura e design scenografico, proponendo installazioni che combinano luce, forme audaci e narrazione visiva per rendere il cortile un teatro di esperienze.
Alessandro Pandolfo con Secco Sistemi
Pandolfo esplora il rapporto tra luce e materiali architettonici, creando giochi prospettici che trasformano lo spazio in un’opera dinamica e coinvolgente.
Meneghello Paolelli con Gibus
L’installazione si concentra sulla leggerezza della struttura e sull’interazione con l’ambiente circostante, proponendo un dialogo tra funzionalità e estetica contemporanea.
Snøhetta con VitrA
Il progetto trasforma il cortile in un paesaggio architettonico immersivo, dove geometrie e materiali riflettono l’equilibrio tra arte, design e sostenibilità.
Migliore+Servetto con Busan Metropolitan City / World Design Capital 2028 – “Busan Echoes”
Un’installazione che celebra l’innovazione urbana e il design globale, proiettando il visitatore in una visione della città di Busan come hub culturale e creativo.
q-bic con Poli.Design e Scuola del Design del Politecnico di Milano con Rubinetterie Treemme
Il progetto integra educazione, ricerca e tecnologia, offrendo un’interpretazione contemporanea della materia attraverso materiali e forme innovative.
Richard Orlinski con Fidenza Village – The Bicester Collection
Orlinski porta la scultura contemporanea nel cortile, creando un contrasto tra la monumentalità delle opere e la delicatezza dei dettagli architettonici circostanti.
AMDL Circle e Michele De Lucchi con Zambon
Due visioni progettuali si incontrano in un percorso che unisce arte, design e narrazione, trasformando il cortile in un dialogo tra materiali, colore e spazio.
Thirtyone – Claudia Campone con Uniqlo
Un’installazione che fonde design, moda e interattività, invitando il visitatore a esplorare la materia attraverso percezioni tattili e visive.
Alessandro Scandurra con Holcim Italia – “Mater”
Scandurra interpreta la materia come elemento narrativo, creando un’installazione che esplora textures, forme e relazioni tra spazio costruito e naturale.
Christoph Radl e Eugenia Bruni con Pasquale Bruni – “Il giardino segreto di Pasquale Bruni”
Nel Loggiato Ovest, l’installazione trasforma lo spazio in un giardino sensoriale, dove luce, gioiello e natura dialogano in un equilibrio poetico.
BIG – Bjarke Ingels Group con Artemide
Un progetto che reinterpreta il Loggiato Est come un laboratorio di luce e architettura, combinando interattività, geometrie complesse e design visionario.
Setsu & Shinobu Ito con Sony Creative Center
L’installazione nella Hall dell’Aula Magna esplora l’innovazione tecnologica di Sony, creando un percorso immersivo tra luce, spazio e interazione digitale.
MAD – Ma Yansong e Andrea D’Antrassi per Canva
Un intervento che fonde design digitale e architettura fisica, trasformando la materia in un’esperienza creativa e partecipativa.
Silvio De Ponte con Idealverde – “Innesti”
Il portale della Hall dell’Aula Magna si trasforma in un’installazione verde e organica, dove la natura interagisce con l’architettura creando nuove prospettive sensoriali.
Alessandro Enriquez con Kartos e Scatolificio Lotti
Il portale Sud prende vita con materiali innovativi e sostenibili, sottolineando il legame tra progettazione creativa e capacità produttiva italiana.
Jan Puylaert con EcoPixel – Design Islands
Una delle Design Islands nel Sottoportico e Cortile d’Onore, dove tecnologia e materia si fondono in installazioni modulari e sperimentali.
Paola Sasplugas con PdPaola – Design Islands
Un progetto che esplora materiali, luce e spazio, creando un’esperienza visiva e tattile unica all’interno del percorso espositivo.
Accademia IUAD, GCS Genny Canton Studio e Operaventuno con MCZ Group – Design Islands
Installazioni che uniscono ricerca, design e innovazione, trasformando il cortile in un laboratorio internazionale a cielo aperto.
Codoo Studio con Tile of Spain – Design Islands
Un intervento che valorizza la materia ceramica e la sua capacità di definire spazio, forma e atmosfera.
Navim Yacht Lab | Tecnimpianti – Design Islands
Un progetto che porta il mondo del nautico e delle strutture tecnologiche nel cuore della Statale, esplorando nuove possibilità materiche e progettuali.
Teaser del Co-Producer Audi di Zaha Hadid Architects – Design Islands
Un’anteprima che unisce architettura e tecnologia automobilistica, anticipando le tendenze del design globale.
Progetto degli studenti IED guidati da Davide Angeli – Design Islands
Un’installazione che mostra la creatività dei giovani designer e il loro approccio sperimentale alla materia e allo spazio.
Studio Paolo Ferrari (A.A.T.C. and CO.) – Outdoor Lounges
Le lounge all’aperto creano spazi di relax e socialità, dove il design incontra la funzionalità e il comfort.
Natascia Maurino Finocchiaro (Cristallina Design con Cristallina e Graniti Maurino) – Outdoor Lounges
Un’interpretazione materica del design outdoor, dove pietra, cristallo e materiali naturali dialogano con l’ambiente urbano.
Dainelli Studio per Status Contract con Fratelli Damian – Press Office
L’allestimento del Press Office è progettato come spazio funzionale e scenografico, integrando design, comunicazione e accoglienza.
Le installazioni in città:
Zaha Hadid Architects con Audi – “Origin”
Al Portrait Milano, Zaha Hadid Architects racconta il futuro attraverso materiali, luce e tecnologia, proponendo una narrazione immersiva e visionaria.
LOCATION: Corso Venezia 11
Annabel Karim Kassar con Annaka, Rubner Haus e ABS Group – “Garden of Hesperides”
All’Orto Botanico di Brera, un’installazione che intreccia natura, mitologia e architettura, creando un dialogo poetico tra elementi naturali e artificiali.
LOCATION: Via Fiori Oscuri 4, via Brera 28
Giotto Calendoli per Eataly Milano Smeraldo
Il progetto interpreta il tema della materia attraverso il cibo, trasformando lo spazio in un laboratorio creativo di esperienze gastronomiche.
LOCATION: piazza XXV Aprile 10
Studio Azzurro per Urban Up | Unipol – De Castillia 23
Un intervento sulla facciata dell’edificio che fonde arte, design e tecnologia urbana, trasformando l’architettura in medium interattivo.
LOCATION: via De Castilla 23





