Quando l’immagine diventa territorio: Formafantasma dialoga con Santa Maria delle Grazie
Per la quinta volta, Prada Frames si conferma come spazio di pensiero e di sperimentazione, un luogo in cui il design si fa lente attraverso cui osservare le tensioni culturali, sociali e politiche del nostro tempo.
Curato dallo studio di ricerca e design Formafantasma, il progetto nasce dalla convinzione che la riflessione critica e il dialogo interdisciplinare siano strumenti capaci di tracciare nuove traiettorie, più che di fornire risposte definitive.
Non si tratta di mostrare oggetti, ma di interrogare idee, concetti e pratiche che plasmano la nostra realtà, in una cornice che fonde il contemporaneo con il patrimonio storico, il pensiero teorico con l’esperienza sensoriale.
L’immagine come forza culturale, politica e materiale
Con il titolo In Sight, questa edizione di Prada Frames rivolge lo sguardo sull’immagine, riconoscendola non solo come strumento di rappresentazione ma come agente attivo nella costruzione del reale.
In un’epoca in cui il confine tra ciò che è vero e ciò che è simulato diventa sempre più labile, e dove la distinzione tra immagine prodotta dall’uomo e immagine generata da algoritmi si dissolve, le immagini non sono più meri specchi della realtà. Sono nodi complessi di significati, tensioni e contraddizioni che influenzano percezione, giudizio e comprensione del mondo.
L’analisi si spinge oltre la superficie: la produzione di immagini, lungi dall’essere impalpabile, ha conseguenze concrete e profonde. Richiede infrastrutture tecnologiche complesse, grandi quantità di energia, estrazione di risorse naturali e forme di lavoro spesso invisibili, sia umano sia digitale.
Prada Frames esplora questi strati nascosti, interrogando l’impatto sociale, ecologico e politico della proliferazione visiva nella nostra cultura, e creando uno spazio per riflettere su come le immagini definiscano le modalità con cui viviamo, pensiamo e abitiamo il mondo.
Santa Maria delle Grazie: architettura e storia come cornice del pensiero
L’edizione 2026 trova sede in uno dei luoghi più iconici di Milano, il complesso di Santa Maria delle Grazie, un luogo dove storia, arte e spiritualità dialogano da secoli con la città e i suoi abitanti. Le conferenze avranno luogo nella Sacrestia, uno spazio rinascimentale tradizionalmente attribuito a Bramante, caratterizzato da armadiature intarsiate e da scene bibliche del primo Cinquecento realizzate da Domenico e Francesco Morone.
Non si tratta di un semplice sfondo: l’architettura stessa diventa parte del discorso, una testimonianza materiale di come forme, luce e narrazione possano orientare lo sguardo e il pensiero. I partecipanti potranno usufruire di visite guidate a piccoli gruppi, accedendo a spazi spesso inaccessibili al pubblico e confrontandosi direttamente con la materia storica e simbolica dell’edificio. In questo dialogo tra passato e presente, l’immagine si fa ponte tra epoche, tra il patrimonio artistico e le dinamiche della cultura contemporanea.
Il programma: riflessioni, conversazioni e sinestesie
Prada Frames non si limita alla teoria: ogni giornata propone conferenze, tavole rotonde e conversazioni con esperti, pensatori e creativi, indagando le immagini attraverso molteplici prospettive. Si parlerà di storia della rappresentazione, dei costi ambientali e sociali del digitale, dei modi in cui le immagini sono utilizzate politicamente e delle economie dell’attenzione che ne regolano la circolazione. Il pubblico sarà invitato non solo a osservare, ma a partecipare attivamente a una riflessione critica sul potere e sulle implicazioni dell’immagine contemporanea.
A conclusione del symposium, una serata speciale unirà le idee più significative emerse durante i tre giorni con una performance musicale. L’evento trasformerà le discussioni in esperienza sensoriale e collettiva, ampliando la portata di In Sight oltre il pubblico specialistico, rendendolo un momento di partecipazione culturale aperta e condivisa.
Prada Frames: cinque anni di esplorazioni tematiche
Dal 2022, Prada Frames ha consolidato un percorso unico tra ricerca e divulgazione. Ogni edizione ha affrontato un tema specifico, mantenendo un approccio scientifico ma aperto al pubblico, combinando analisi rigorosa e riflessione estetica:
- On Forest ha indagato il mondo delle foreste e l’industria del legno moderna, tra sostenibilità e gestione dei materiali.
- Materials in Flux, a Hong Kong e Milano, ha esplorato le implicazioni etiche ed estetiche dei materiali, tra produzione e consumo.
- Being Home ha studiato l’ambiente domestico come lente per leggere le trasformazioni della vita contemporanea.
- In Transit ha osservato le infrastrutture come sistemi dinamici che plasmano il movimento di persone, merci, dati e potere.
Oggi, In Sight aggiunge un nuovo capitolo a questa esplorazione: uno sguardo consapevole sulle immagini come strumenti culturali, politici e materiali, capaci di condizionare la nostra percezione e la nostra comprensione del mondo.
L’ingresso a Prada Frames In Sight è gratuito, con prenotazione obbligatoria su prada.com a partire dal 13 aprile, fino a esaurimento dei posti.


