Il retail come spazio omnichannel hub. L’esperienza diventa phygital e fast pay.
Il gruppo Inditex racchiude diversi brand di successo nel mondo della moda, tra cui Bershka, che è diventato un punto di riferimento nel settore. Fondato nel 1998, Bershka ha negozi in 70 mercati e le sue vendite rappresentano quasi il 10% del reddito del gruppo Inditex. Il marchio si rivolge principalmente a un pubblico giovane, sempre attento alle ultime tendenze in termini di musica, social media e tecnologia. La sua vasta gamma di abbigliamento è suddivisa in categorie per uomo, donna e stili come casual, sportivo, basic e limited edition.
Per la prima volta, lo studio OMA, guidato dall’architetto Rem Koolhaas, noto per le sue collaborazioni con Prada, ha progettato per Bershka. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il think tank AMO, uno studio di ricerca, branding e pubblicazione legato a OMA. Creato nel 1999 e diretto da Reinier de Graaf, AMO mira a espandere l’ambito dell’architettura verso questioni più ampie legate a cultura, identità e organizzazione. Questo studio consente a OMA di esplorare la produzione e la ricerca architettonica senza dover attendere commissioni specifiche o la necessità di realizzare edifici concreti.
Il flagship di Bershka a Milano, inaugurato il 15 settembre 2023, è il più grande al mondo. L’inaugurazione ha visto la partecipazione di ospiti illustri, tra cui Vera Bad, Blanca Soler, Riccardo Gori, Souleymane e Samara Tramontana. Questo progetto introduce importanti innovazioni nel mondo del retail, progettando un futuro di successo.
Fitting Lounge Room Exclusive
La necessità di esclusività e le lunghe code nei camerini sono risolte attraverso uno schermo touch. Questo consente ai clienti di prenotare 30 minuti in uno spazioso camerino collettivo, in cui possono essere accompagnati da un massimo di altre 3 persone. Questi camerini sono dotati di luci e musica per creare un’atmosfera piacevole e sono completamente gratuiti. Qui, i clienti possono provare un numero illimitato di capi e accessori, assistiti da un personal shopper.
I camerini sono di colore rosa e nascondono al loro interno un sistema tecnologico basato su RFID che, attraverso lo schermo, suggerisce look e abbinamenti. I clienti possono acquistare direttamente ciò che desiderano nel camerino. Inoltre, all’interno dei camerini è disponibile la realtà aumentata con filtri per scattare innumerevoli selfie, creando un ambiente “phygital”.
È importante notare la particolare attenzione al numero di camerini disponibili. Con un totale di 30 camerini si cerca di garantire un minore tempo di attesa anche durante i periodi di maggior affluenza.
Un’altra innovazione interessante riguarda il metodo di pagamento automatico, che è disponibile in ogni piano del negozio. Ad esempio, è presente un’area “click and collect” per coloro che devono solo ritirare la merce acquistata online.
È evidente che questa configurazione è pensata soprattutto per i teenager e i nativi digitali. Il negozio offre servizi esclusivi e prodotti unici, come la prima collezione di calzature creata da Ral 7000studio x Bershka. Oltre alla capsule “Generation” per celebrare il 25° anniversario del marchio, disponibile in negozio solo per sette giorni.
La scelta di Milano come location per questo flagship store non è casuale. Oltre a testare un ampio pubblico italiano, la città attira anche numerosi turisti appassionati di shopping.
Il progetto di AMO per il flagship di Bershka a Milano
Il progetto di AMO, gestito da Ellen Van Loon e Giulio Margheri, ha trasformato un antico cinema in uno spazio di 1800 metri quadrati. La ristrutturazione include la ridefinizione della facciata sulla strada, dove l’aspetto esterno e le vetrine sono stati concepiti come un’estensione dello spazio interno.
Gli interni sono completamente ridisegnati con un concetto incentrato sullo spazio e sui flussi. Mentre gli spazi sono progettati per offrire un’esperienza coinvolgente, i flussi sono studiati per garantire un facile orientamento, grazie a una forte identità visiva.
All’interno di uno spazio dominato da colori neutri, come il pavimento grigio in resina e il controsoffitto a cassettoni vuoti illuminati da LED. Spiccano gli elementi monolitici delle casse rosa e le scale in legno. A questi si aggiungono gli elementi espositivi autonomi con rivestimenti in marmo liquido e gli enormi regoli che fungono da sistema di illuminazione e supporto per i manichini e gli oggetti.
Il sistema di illuminazione richiama il concetto del masterplan “the interlace” a Singapore, con una serie di regoli sovrapposti in modo apparentemente casuale.

Tra i materiali utilizzati ci sono la gomma rosa e la resina per le aree di pagamento. Mentre il plasticiet è utilizzato per le isole di check-out veloci, prodotto da un’azienda a Rotterdam specializzata in materiali sostenibili dal 2018.
Altre novità includono la Multifunctional Lounge con contenuti digitali visualizzati su un grande schermo a LED. Le casse Fast Checkout con ingressi e uscite separati per un acquisto autonomo. Il tradizionale Slow Checkout, gestito dal personale Bershka e realizzato in resina rosa.
Tra i servizi offerti vi è il Click & Collect, un punto di ritiro per gli ordini online situato al piano terra, e l’Online Returns, un sistema innovativo per la restituzione degli ordini online che consente ai clienti di gestire le restituzioni in modo autonomo.



