Il design come linguaggio urbano: visioni, materia e cultura nel cuore più autentico di Milano
Giunta alla sua tredicesima edizione, 5VIE Design Week torna ad animare il centro storico di Milano con un racconto corale fatto di progetto, materia e pensiero. Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo costruire un’identità precisa e riconoscibile, diventando uno dei momenti più raffinati e concettuali della Milano Design Week 2026.
Il distretto 5VIE si snoda lungo un tessuto urbano unico, dove le vie si intrecciano in modo quasi organico nell’area compresa tra Corso Magenta, Sant’Ambrogio e le Colonne di San Lorenzo. È qui, tra cortili nascosti, palazzi storici e botteghe senza tempo, che il design d’autore e da collezione dialoga con l’artigianato d’élite, dando vita a nuove contaminazioni tra arte e design, creatività e forma.
5VIE non è solo una cornice espositiva, ma un vero e proprio ecosistema culturale, capace di valorizzare il contesto storico come parte integrante del progetto, trasformando la città in un dispositivo narrativo dove ogni installazione diventa esperienza.
Chi c’è dietro 5VIE
5VIE è un progetto ideato da Ernesta Del Cogliano ed Emanuele Tessarolo, gestito dall’associazione 5VIE NMG e dalla società 5VIE Network. Nato nel 2013 con l’obiettivo di contribuire al rilancio del centro storico di Milano, il progetto ha fin dall’inizio scelto un approccio curatoriale basato sulla qualità, sulla ricerca e su una visione culturale ampia, capace di andare oltre i confini tradizionali del design.
Nel tempo, 5VIE ha costruito una piattaforma solida e riconosciuta a livello internazionale, articolata in tre grandi direttrici tematiche, che ne definiscono l’identità e l’azione.
5VIE Art + Design
Il cuore pulsante del progetto è lo sviluppo del distretto del design. Una visione portata avanti con continuità all’interno della Milano Design Week, a cui 5VIE partecipa dal 2014.
5VIE Art + Design lavora in stretta sinergia con gallerie, istituzioni e realtà del territorio, favorendo collaborazioni e progettualità condivise. Tra queste, il progetto Gallerie Aperte, avviato nel 2018, rappresenta un momento chiave di apertura e dialogo con il tessuto culturale della città.
A questa dimensione curatoriale si affiancano l’organizzazione e la co-produzione di installazioni ed eventi collaterali, spesso site-specific. Gli spazi storici diventano così luoghi di sperimentazione contemporanea, dove il design assume una valenza narrativa, concettuale e culturale.
5VIE Experience
Con 5VIE Experience, il progetto si concentra sulla valorizzazione dell’artigianato locale e della tradizione, reinterpretati in chiave contemporanea.
L’obiettivo è la creazione di una rete capace di dare visibilità a un distretto innovativo, contraddistinto da un altissimo valore artistico e culturale. Un ecosistema in cui il sapere artigiano dialoga con il progetto, mantenendo viva l’identità dei luoghi.
Questa dimensione si apre a contaminazioni trasversali, dando vita a collaborazioni nel mondo della moda e del food & drink. Ne nasce un racconto esperienziale che celebra il saper fare italiano e la sua capacità di evolversi senza perdere autenticità.
5VIE Social Innovation
La terza anima di 5VIE è dedicata alla social innovation. Un ambito che sviluppa progetti di comunicazione e divulgazione sui temi della sostenibilità e del cambiamento culturale.
Il dialogo è aperto e costante, anche a livello internazionale. Dal 2018, questa visione prende forma nel Forum It’s Circular, appuntamento dedicato all’economia circolare e alle sue diverse declinazioni.
Nel 2021 nasce invece il Forum TÈC – Turismo è Cultura, un evento pensato per affrontare in modo verticale il tema del turismo. Uno spazio di confronto che esplora visioni, modelli e scenari futuri per un settore in profonda trasformazione.
Verso 5VIE Design Week 2026
L’edizione 2026 si inserisce in questa traiettoria di crescita e consolidamento, confermando 5VIE come uno dei distretti più sofisticati e concettuali della Design Week milanese. Un luogo dove il progetto diventa racconto, il design si fa linguaggio culturale e la città torna a essere protagonista.
ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO


