Assegnati 20 premi all’Expo di Osaka
L’International Award 2025 del Compasso d’Oro ha confermato la propria vocazione globale con una cerimonia di grande rilievo. L’evento si è svolto all’Expo di Osaka, all’interno del Padiglione Italia, in un contesto fortemente simbolico e internazionale.
La cerimonia ha rappresentato un momento unico per celebrare vent’anni di design d’eccellenza. Un’occasione per valorizzare progetti capaci di coniugare qualità estetica, funzionalità e sostenibilità, in dialogo con le sfide contemporanee.
Durante la premiazione sono stati assegnati 20 Compassi d’Oro e 35 Menzioni d’Onore. I progetti selezionati si sono distinti per la capacità di interpretare in modo originale e concreto il tema dell’Esposizione Universale: “Designing Future Society for Our Lives”.
L’iniziativa è promossa da ADI – Associazione per il Disegno Industriale, con il supporto del Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka. Gode inoltre del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
A rafforzare il profilo internazionale del premio contribuiscono il sostegno del Bureau International des Expositions (BIE) e la media partnership di Dezeen, piattaforma globale di riferimento per design, architettura e innovazione tecnologica.
20 Compassi d’Oro e 35 Menzioni d’Onore celebrano il design globale a Expo Osaka
La giuria internazionale, presieduta da Maite García Sanchis e composta da Luciano Galimberti, Yongqi Lou, Mario Vattani e Matteo Vercelloni, ha sottolineato come i progetti premiati esprimano una forte ricchezza progettuale, unita a senso di responsabilità e impegno sociale. Secondo i giurati, le opere selezionate confermano il design come linguaggio universale, capace di offrire soluzioni innovative e sostenibili alle sfide globali.
Nel corso della cerimonia, Luciano Galimberti, presidente di ADI, ha ricordato come il Compasso d’Oro, nei suoi 70 anni di storia, abbia sempre richiesto rigore e capacità di leggere il cambiamento. Dimitri S. Kerkentzes, segretario generale del BIE, ha evidenziato il contributo dei progetti premiati a una società più equa e sostenibile, mentre Mario Vattani, Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, ha ribadito il ruolo del premio come ambasciatore di un’Italia che unisce cultura, industria e creatività.
Istituito da Gio Ponti nel 1954 e oggi riconosciuto come patrimonio culturale, il Compasso d’Oro racconta l’evoluzione del design contemporaneo. I progetti vincitori entreranno nella Collezione permanente dell’ADI Design Museum di Milano. L’esposizione è visitabile al Padiglione Italia fino al 13 ottobre 2025 e successivamente a Milano, dal 9 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, confermando la dimensione sempre più internazionale del premio.
I VINCITORI 2025
- 1,374 Days – My Life with Long Covid
Pentagram | Decimal Studio – Giorgia - A+E Technology
Caimi Brevetti | Caimi Lab - Agorà
iGuzzini Illuminazione | Wilmotte & Industries - Anisette
Vetreria Vistosi | Francesco Lucchese - Ariachef Pro
ARIAFINA | Fabrizio Crisà - Avro
Martinelli Luce | Studio Natural - Bora Ultra WTO
Campagnolo | Valentino Campagnolo - CYBEX ANORIS T2 i-Size
CYBEX - Eco-Packly
Fratelli Guzzini | Roberto Giacomucci - Eikon Exé Tondo
Vimar - Generali Act4Green
Generali Italia | Team: Luca Morvilli, Carlo Croci, Federico Zoppi, Silvia Galimberti, Daniele Guerretta, Francesco Galatro, Fausto Sirigatti, Giovanni Tolotti, Marius Leica, Florian Leica – Qubit - H.H.H. Her Highest Highness
Kartell | Philippe Starck - Hippo Pouf
Hangzhou Gedu Furniture Design | YUUE Design Studio - I tessuti della Sostenibilità nel Fashion Luxury
Hangzhou Gedu Furniture Design | YUUE Design Studio - Mom’s Hug
Shenzhen Jamr Technology | Hanson Dong - Physical Care Robotic Bed “HANARE”
MASAMI DESIGN / Aoyama Gakuin University, Toyohashi University of Technology | Masami Takahashi - Pirelli P Zero™ E
Pirelli - Qamar Multi Water Tank
QAMAR | Paul Heredia, Hiromi Komiyama – Heredia Komiyama - Suwari
Hida Sangyo | Kenya Hara - Twin
Inail Centro Protesi, IIT – Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia | Lorenzo De Bartolomeis, Gabriele Diamanti, Filippo Poli – ddpstudio, Rehab Technologies Lab


