Collaborazioni d’autore: Piero Lissoni, Nao Tamura, Dordoni Studio e Yabu Pushelberg
Dopo aver celebrato il centenario nel 2025, Porro arriva al Salone del Mobile 2026 con una visione chiara. L’obiettivo del brand è rinnovare il dialogo tra tradizione e innovazione, tra memoria storica e sperimentazione contemporanea.
L’azienda italiana, da sempre attenta alla qualità artigianale e alla purezza delle forme, conferma il proprio impegno nella ricerca estetica e funzionale.
Porro si interroga costantemente sul ruolo del design e sulla relazione con chi lo vive.
Se il passato resta una fonte di ispirazione, il presente del marchio è scandito da aperture internazionali e collaborazioni creative di grande prestigio. Il lungo sodalizio con Piero Lissoni, art director Porro da trent’anni, continua a definire l’eleganza sobria e il rigore progettuale del brand.
Accanto a lui, la designer giapponese Nao Tamura e Dordoni Studio portano un approccio geometrico e scultoreo, capace di fondere armonia e leggerezza.
Il debutto del rinomato studio statunitense Yabu Pushelberg introduce nuove prospettive internazionali. Il loro contributo gioca con materiali, proporzioni e tipologie inedite.
Queste collaborazioni delineano un linguaggio composito e sofisticato. Ogni progetto diventa un micro-racconto capace di dialogare con gli spazi e con chi li abita.
La narrativa Porro si arricchisce di nuovi elementi e di un approccio che oscilla tra scultura e design industriale, tra ordine e sorpresa. L’azienda conferma la propria capacità unica di innovare senza perdere l’identità storica.
Le novità 2026: armonia, atemporalità e flessibilità
Le collezioni 2026 si ampliano come note di una partitura musicale complessa. Sono intrise del proprio tempo, ma aspirano all’atemporalità. La ricerca Porro si spinge ai confini tra oggetto industriale e opera scultorea, tra arredo e installazione artistica. Ogni pezzo dialoga con l’architettura circostante.
Allo stesso tempo, il marchio rafforza la propria presenza nel mondo del contract. Negli ultimi anni, l’azienda ha sviluppato competenze specifiche e un team dedicato.
La flessibilità produttiva, la capacità di realizzare pezzi su misura e la precisione artigianale permettono a Porro di rispondere a esigenze progettuali complesse. Dai grandi negozi, dove i sistemi modulari orchestrano lo spazio con armonia, ai multi-apartment, in cui il guardaroba diventa protagonista della zona notte, l’azienda italiana mostra la propria versatilità.
Attraverso questi progetti, Porro dimostra come l’essenza del brand si rafforzi nello scambio tra mondi diversi. La propria estetica dialoga con contesti internazionali senza perdere coerenza e identità.
Libreria Ryo, design Nao Tamura 2026
Dopo la panca e lo scrittoio Origata, Nao Tamura torna a collaborare con Porro con la libreria Ryo. L’oggetto unisce funzionalità e linguaggio scultoreo in una geometria pura e decostruttivista.
Ryo è composta da lunghi piani d’appoggio sorretti da elementi triangolari orientabili. Questi sono ricavati dalla piegatura di un’unica lastra di alluminio. Il risultato è un sistema aperto, dinamico e altamente flessibile, che si adatta a spazi differenti senza perdere armonia e leggerezza.
Il nome giapponese Ryo (稜) significa “bordo” o “spigolo”. Rappresenta la tensione e l’equilibrio tra le superfici. Il triangolo, simbolo di stabilità e energia, conferisce alla libreria leggerezza o solidità a seconda del punto di vista.
La finitura protettiva quasi invisibile preserva la texture naturale del materiale. In questo modo, la superficie genera giochi di luce e ombre, trasformando la libreria in un vero elemento scenografico.
Attraverso luce, colore e materiali, Ryo scandisce lo spazio con ordine silenzioso. L’ambiente diventa così unico e vibrante, offrendo esperienze percettive intense.
PORRO – SALONE DEL MOBILE.MILANO
21-26 Aprile 2026
SALONE DEL MOBILE.MILANO
FIERA MILANO RHO, HALL 11 / STAND D15 – E18
21-26 Aprile 2026, dalle 09.30 alle 18.30
FUORISALONE
SHOWROOM PORRO MILANO, Via Visconti di Modrone, 29
Press Preview 20 Aprile 2026, 10.00-20.00
21-25 Aprile 2026, 10:00-21:00
26 Aprile 2026, 10.00-18.00


