Renzo Piano e l’arte di ricucire la città: lo spazio urbano come esperienza collettiva
Il progetto di riqualificazione del Montparnasse Commercial Centre and CIT Tower, sviluppato da Renzo Piano Building Workshop (RPBW), si inserisce nel più ampio processo di trasformazione dell’area della Tour Montparnasse, uno dei nodi urbani più complessi e simbolicamente controversi di Parigi.
Commissionato nel 2022 dai comproprietari dell’Ensemble Immobilier Tour Maine-Montparnasse (EITMM), l’intervento affronta la riconversione di un centro commerciale introverso degli anni Settanta, proponendo una nuova configurazione urbana basata su apertura, permeabilità e mix funzionale.
Il progetto è stato sviluppato in coordinamento con la riqualificazione della Tour Montparnasse, affidata allo studio Nouvelle AOM, con l’obiettivo di restituire coerenza spaziale e funzionale a uno dei più grandi complessi terziari privati d’Europa, riconfigurandolo come un isolato urbano contemporaneo, integrato nel tessuto della città e orientato allo spazio pubblico.
Dal modernismo su piastra alla città permeabile
L’EITMM, progettato dallo studio AOM e realizzato tra il 1969 e il 1973 sull’area della storica stazione ferroviaria di Montparnasse, è un esempio emblematico dell’urbanistica su piastra tipica del secondo dopoguerra. Il complesso è articolato in tre elementi principali: la Tour Montparnasse, il centro commerciale alla base e la CIT Tower, collocata sopra la piastra commerciale.
Questo assetto, fondato sulla separazione dei flussi e su spazi commerciali introversi, ha progressivamente perso efficacia rispetto alle trasformazioni dei modelli di consumo e delle pratiche urbane. La commissione affidata a RPBW mira a superare tali criticità attraverso una strategia di apertura dell’isolato e di reintegrazione del complesso nel sistema urbano circostante.
Dopo una fase di sospensione nel 2023, legata alle modifiche del Piano Urbanistico di Parigi (PLU), il progetto è stato ripreso nel 2025. A fine anno, il Consiglio Comunale di Parigi ha approvato l’intervento e, il 7 gennaio 2026, la città e i comproprietari dell’EITMM hanno formalizzato un protocollo d’intesa che sancisce l’avvio della trasformazione.
Spazio pubblico come struttura del progetto
L’impostazione urbanistica del progetto si fonda sul principio di permeabilità. La piastra commerciale viene aperta attraverso una rete di nuovi percorsi pedonali che attraversano l’isolato, ristabilendo collegamenti diretti tra Rue de Rennes, la stazione di Montparnasse e le strade limitrofe, e mettendo in relazione tre arrondissement parigini.
I piani terra sono riprogettati come spazi trasparenti e accessibili, garantendo continuità visiva e funzionale tra lo spazio pubblico e gli ambienti interni. Al centro dell’intervento è prevista la realizzazione di una piazza alberata di scala urbana, concepita come nuovo spazio civico e dispositivo di connessione tra i diversi flussi pedonali.
La piazza, protetta dal traffico veicolare e caratterizzata da un’ampia copertura vegetale, è affiancata da attività di ristorazione, spazi culturali e funzioni sportive, configurandosi come luogo di uso quotidiano e di aggregazione a livello di quartiere e metropolitano.
Programma funzionale e articolazione degli usi
Il progetto introduce un articolato mix funzionale, riducendo significativamente la superficie commerciale a favore di programmi culturali, sportivi e residenziali. A fronte di una riduzione del 28% degli spazi retail, il complesso vedrà un incremento della superficie complessiva di circa un terzo, esclusa la Tour Montparnasse.
Oltre 10.000 metri quadrati saranno destinati a nuove funzioni, tra cui un polo culturale di circa 1.500 metri quadratidedicato alle arti contemporanee e alla musica, spazi sportivi pubblici e residenza studentesca. In particolare, sono previsti 5.600 metri quadrati di alloggi per studenti, con una quota del 30% destinata a edilizia sociale.
Il sistema di circolazione verticale, articolato attraverso ascensori panoramici e belvedere intermedi, consente l’accesso a una serie di spazi pubblici in quota, culminando nei tetti attrezzati per attività sportive, con sei campi all’aperto accessibili e integrati nel sistema urbano esistente.
Conservazione, trasformazione e sostenibilità
Dal punto di vista costruttivo, l’intervento adotta una strategia basata sulla conservazione della struttura esistente, utilizzata come ossatura principale del progetto. Questa scelta consente una significativa riduzione del consumo di risorse e dell’impronta di carbonio incorporata.
Le nuove volumetrie sono realizzate mediante strutture leggere in legno, che permettono l’inserimento di nuovi programmi con un impatto strutturale limitato. L’integrazione del verde, sia a livello del suolo sia sulle coperture, contribuisce alla mitigazione delle isole di calore e al miglioramento delle condizioni microclimatiche in un contesto urbano ad alta densità.
Una nuova configurazione per Montparnasse
Il progetto per il Montparnasse Commercial Centre and CIT Tower si configura come un intervento di riconversione urbana sistemica, che affronta criticamente l’eredità del modernismo tardo-novecentesco senza ricorrere a soluzioni demolitive estensive.
Attraverso la riorganizzazione dello spazio pubblico, la ridefinizione dei programmi e un approccio costruttivo orientato alla sostenibilità, RPBW propone una nuova configurazione dell’isolato, capace di reintegrarsi nel tessuto parigino e di rispondere alle esigenze contemporanee della città.
Un progetto che conferma il ruolo dell’architettura come strumento di mediazione tra memoria costruita, trasformazione urbana e uso quotidiano dello spazio.




