Milano Fashion Week UOMO – gennaio 2026

Solo 18 sfilate, il fatturato italiano cala del 3%

Con l’inizio del nuovo anno, Milano si conferma ancora una volta la capitale della moda maschile. Gennaio segna l’appuntamento con la Milano Fashion Week dedicata all’uomo, un evento atteso non solo dai professionisti del settore ma anche dagli appassionati internazionali di menswear.

Dopo un 2025 complesso, segnato da sfide economiche e geopolitiche, le prospettive per il 2026 appaiono positive, grazie soprattutto alla ripresa dei mercati asiatici e all’aumento delle esportazioni verso gli Stati Uniti.

Questa edizione, che si svolgerà dal 16 al 20 gennaio, si presenta come un equilibrio tra tradizione e innovazione, combinando sfilate fisiche e digitali, presentazioni e eventi culturali. La settimana della moda maschile resta così il punto di riferimento per la creatività italiana e per la sua capacità di dialogare con il mercato globale.

Il mercato della moda uomo tra sfide e opportunità

Il 2025 si è chiuso con una flessione contenuta del 3% per il tessile-abbigliamento italiano. Si tratta di una contrazione lieve, soprattutto se confrontata con la complessità del contesto globale. L’export rimane la componente principale del fatturato: vale 87,5 miliardi di euro su un totale di 93 miliardi. Questo conferma ancora una volta la forza del Made in Italy sui mercati internazionali.

Negli ultimi tre anni il settore ha però perso circa 3.000 imprese, passando da 62.000 a 59.000. È un segnale chiaro della necessità di sostenere la filiera, soprattutto di fronte ai costi interni crescenti e alla continua evoluzione dei mercati.

Alcuni comparti, come gioielleria e occhialeria, hanno registrato performance più deboli. L’abbigliamento maschile, invece, continua a mostrare una buona tenuta, con esportazioni in aumento soprattutto verso gli Stati Uniti.

Un calendario ricco di sfilate e debutti

La Milano Fashion Week Uomo di gennaio 2026 si presenta con un calendario intenso e molto variegato.

Tra le sfilate fisiche spiccano diversi debutti. Ralph Lauren, Domenico Orefice e Victor Hart sfilano per la prima volta alla manifestazione. Accanto a loro tornano brand storici come Zegna e Dsquared2, che continuano a rappresentare l’eccellenza del menswear italiano. Da notare che Emporio Armani partecipa alla settimana della moda, ma in questa edizione non terrà una sfilata.

Le sfilate digitali ampliano ulteriormente il panorama. Offrono spazio a nuovi brand internazionali come Absent Findings, Ajabeng e Kente Gentlemen. Questa apertura rafforza la dimensione globale dell’evento e permette di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

Le presentazioni completano l’offerta della fashion week. Valorizzano giovani designer e marchi emergenti, tra cui Bottega Bernard, Dunhill, K-Way, Plās Collective, Moarno, Sagaboi e Stone Island. In questo contesto si segnala anche il ritorno di Ferragamo con una presentazione dedicata.

In parallelo, i grandi nomi del menswear italiano continuano a consolidare la loro leadership. Tra questi figurano Brunello Cucinelli, Prada, Giorgio Armani, Corneliani, Tod’s, Brioni, Lardini, Kiton, Mordecai e Montecore. La loro influenza internazionale conferma, ancora una volta, il ruolo di Milano come capitale globale della moda maschile.

Eventi speciali e celebrazioni

Oltre alle sfilate, la settimana della moda propone eventi culturali e celebrazioni di brand storici. Blauer festeggia il 25° anniversario, Pronounce il 10° e Marcello Pipitone–Bonola il 5°.

K-Way porta in città l’esperienza della montagna urbana con “Montagna Milano: The Alpine Club in Town”, un evento aperto al pubblico con panel, workshop e momenti di lifestyle après-ski.

Li-Ning presenta la collezione Fall-Winter 2026/27, sottolineando il legame tra movimento e cultura sportiva, mentre Stone Island propone innovazioni tessili attraverso installazioni sperimentali.

La Fondazione Sozzani si conferma centro creativo della manifestazione, ospitando sfilate e presentazioni di giovani designer italiani e trasformandosi in un vero laboratorio di idee per il menswear contemporaneo.

Moda e Olimpiadi: la sinergia Milano-Cortina 2026

Questa edizione della Fashion Week si collega direttamente ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, creando un legame tra moda e sport. A gennaio Milano ospita la Fashion Week maschile, mentre a febbraio si svolgono i Giochi Olimpici.

La settimana della moda femminile è invece programmata tra la fine dei Giochi e l’inizio delle Paralimpiadi.

Questo calendario intrecciato aumenta il richiamo internazionale della città, attirando visitatori interessati sia alla moda sia allo sport e rafforzando l’impatto economico complessivo su Milano.

Il Calendario Ufficiale Milano Fashion Week UOMO – FW26

16 gennaio 2026

15:00 – Zegna
17:00 – Ralph Lauren
20:00 – Dsquared2

17 gennaio 2026

11:00 – Setchu
12:30 – Dolce & Gabbana
14:30 – Pronounce
17:00 – Paul Smith

18 gennaio 2026

10:00 – Simon Cracker
11:00 – Qasimi
12:00 – Victor Hart
14:00 – Prada
14:30 – Latorre
15:00 – Saul Nash
19:00 – Domenico Orefice

19 gennaio 2026

09:30 – David Catalán
10:15 – Miguel Vieira
11:30 – Giorgio Armani
19:00 – PDF

20 gennaio 2026 – DIGITAL SHOWS

09:30 – Kente Gentlemen
10:30 – Raimondi
11:00 – Subwae
11:30 – State of Chaos
12:00 – Ajabeng
12:30 – Absent Findings

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