PARIS FASHION WEEK UOMO Gennaio 2026

Parigi, epicentro della moda maschile mondiale: tra novità, addii e sorprese

La Paris Fashion Week Uomo torna a illuminare la capitale francese dal 20 al 25 gennaio 2026, confermandosi come il cuore pulsante della moda maschile globale. La Fédération de la Haute Couture et de la Mode ha pubblicato i calendari ufficiali, rivelando un programma intenso: 67 brand, con 35 sfilate e 32 presentazioni, tra grandi nomi, ritorni attesi e volti nuovi pronti a lasciare il segno.

La settimana promette di essere un mix di tradizione e innovazione, con debutti importanti, addii che segnano la storia della moda e la conferma di Parigi come laboratorio creativo senza eguali.

Aperture e chiusure: l’inizio e la fine di un’epoca

La Fashion Week si aprirà martedì 20 gennaio alle 15:00 con la designer parigina Jeanne Friot, celebre per il costume da Giovanna d’Arco indossato durante la cerimonia d’apertura dei Giochi di Parigi 2024. La sua passerella promette di unire il rigore sartoriale francese a dettagli scenografici, anticipando il tono elegante e creativo della settimana.

La chiusura sarà affidata a Jacquemus, con una sfilata co-ed programmata per domenica 25 alle 19:30, consolidando il suo approccio originale che mescola menswear e womenswear in un racconto visivo unico. Tra apertura e chiusura, il calendario ospita momenti memorabili, come l’ultima sfilata di Véronique Nichanian da Hermès, prevista per il 24 gennaio alle 20:00. Dopo 37 anni di direzione creativa, l’addio della stilista segna la fine di un’era e sarà una passerella carica di emozione, tra tradizione artigianale e innovazione discreta.

Non meno attesa è la seconda collezione menswear di Jonathan Anderson per Dior, che verrà svelata il 21 gennaio alle 14:30. Anderson continua a spingere i confini dell’eleganza maschile, giocando con proporzioni, tessuti e dettagli concettuali, mentre il pubblico internazionale osserva con curiosità la sua evoluzione creativa.

Nuove proposte e debutti

Parigi non è solo conferma di grandi nomi, ma anche fucina di talenti emergenti. Quest’anno vedremo Magliano, il marchio italiano di Luca Magliano, lasciare Milano per debuttare sulla passerella parigina il 24 gennaio alle 15:00. La sua estetica contemporanea, raffinata e ironica al tempo stesso, promette di catturare l’attenzione di buyer e stampa internazionale.

Anche ERL, il brand californiano noto per il suo menswear creativo e giocoso, sfilerà il 22 gennaio, portando in scena uno stile casual e al tempo stesso raffinato. Dal Medio Oriente arriva KML, etichetta saudita fondata dai fratelli Ahmed e Razan Hassan, semifinalista del Premio LVMH, che presenterà una visione moderna e cosmopolita del menswear.

Dalla Spagna arriva la giovane designer Sonia Carrasco, con una proposta che fonde romanticismo e rigore sartoriale. Dall’Asia, il brand giapponese Ssstein, vincitore del Fashion Prize of Tokyo 2025, porta la sua estetica contemporanea e minimalista, arricchendo la settimana di sfumature internazionali. Questi debutti rendono il calendario non solo interessante per la moda commerciale, ma anche stimolante sul piano culturale e creativo.

Assenze e strategie diverse

Non tutti i marchi scelgono la passerella tradizionale. Kenzo quest’anno rinuncia alla sfilata. Preferisce una presentazione immersiva nella storica casa parigina del fondatore Kenzo Takada. La collezione diventa parte di un’esperienza multidisciplinare, che unisce moda, design, musica e architettura. L’evento è curato dal direttore creativo Nigo. La scelta riflette un approccio esperienziale alla moda, in cui narrazione e ambiente diventano protagonisti.

Loewe cambia strategia. Annuncia lo spostamento del menswear a un formato co-ed a marzo, sotto la guida dei nuovi direttori creativi Jack McCollough e Lazaro Hernandez. Questo approccio permette al brand di unire le collezioni maschili e femminili in un racconto unico. La passerella maschile dedicata tornerà a giugno.

Anche Lanvin e Paul Smith scelgono di saltare questa edizione. Grace Wales Bonner, nominata direttore creativo del menswear Hermès, concentra invece la propria attività sul marchio omonimo. Di conseguenza rinuncia alla passerella parigina.

Il cuore creativo di Parigi

La Paris Fashion Week Uomo 2026 non è solo una serie di sfilate. È un viaggio tra nuove sensibilità, tradizioni sartoriali e visioni futuristiche. Ogni passerella racconta una storia. Ogni collezione propone un dialogo tra arte e moda.

Tra debutti internazionali, addii memorabili e presentazioni esperienziali, Parigi conferma il suo ruolo di laboratorio globale del menswear. La creatività qui non conosce confini.

Passeggiare tra le strade della capitale durante la settimana della moda significa respirare lo spirito del menswear contemporaneo. Dai look eleganti di Hermès e Dior agli esperimenti cromatici di Magliano, ogni evento diventa un piccolo racconto di stile, innovazione e cultura.

La capitale francese, con le sue 35 sfilate e 32 presentazioni, rimane il luogo dove la moda maschile non solo si mostra. Qui si racconta, si reinventa e guarda al futuro con passione e audacia.

Jacquemus torna al Musée Picasso

La Settimana della Moda Uomo in Francia di gennaio si chiuderà con un evento imperdibile: Jacquemus sfilerà nell’iconico Musée National Picasso, situato in 5 rue de Thorigny.

Sarà la seconda volta che il brand porta la sua creatività all’interno del museo, dopo l’indimenticabile sfilata della collezione Primavera/Estate 2018. Un ritorno atteso, che promette di fondere arte e moda in un connubio unico, tra la storia del luogo e l’innovazione stilistica che ha reso Jacquemus un punto di riferimento internazionale.

Paris Fashion Week Uomo – Gennaio 2026: il Calendario Ufficiale [FW26]

Martedì 20 gennaio

15:00 Jeanne Friot
16:30 Ètudes Studio
18:00 Auralee
20:00 Louis Vuitton

Mercoledì 21 gennaio

10:30 3.Paradis
12:30 Lemaire
14:30 Dior Homme
16:30 Walter Van Beirendonck
18:00 Egonlab.
20:00 Ami Paris

Giovedì 22 gennaio

11:00 Issey Miyake
12:30 Rick Owens
14:00 Kartik Research
16:00 Amiri
17:30 Yohji Yamamoto
19:00 Dries Van Noten

Venerdì 23 gennaio

10:00 Junya Watanabe Man
12:00 Juun.J
13:30 Maison Mihara Yasuhiro
15:00 Willy Chavarria
17:00 Comme des Garçons Homme Plus
18:30 Officine Générale
20:00 LGN Louis-Gabriel Noguchi

Sabato 24 gennaio

10:30 Kiko Kostadinov
12:00 White Mountaineering
13:30 Kolor
15:00 Magliano
16:30 Ziggy Chen
18:00 KidSuper
20:00 Hermès

Domenica 25 gennaio

11:00 Sacai
12:30 Wooyoungmi
13:30 Doublet
17:00 Taakk
19:30 Jacquemus

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