PolyPiù alla Milano Design Week 2026

Il policarbonato che illumina Durini e Tortona

La Milano Design Week si conferma come il laboratorio creativo più vibrante del panorama internazionale: una città in continua trasformazione, dove strade, cortili e loft industriali diventano gallerie a cielo aperto, e ogni angolo può raccontare una storia di design. Tra le proposte più interessanti di questa edizione, spiccano le installazioni di PolyPiù, azienda italiana leader nella produzione di soluzioni in policarbonato, che con Luminous Skin e PolyPiù Cathedral mostra come la luce e il materiale possano ridefinire lo spazio urbano e architettonico.

In due distretti iconici della settimana del design – il Durini Design District e Superstudio Più in Via Tortona – il policarbonato diventa non più solo mezzo funzionale, ma linguaggio, emozione e esperienza. La luce prende forma, il materiale diventa volume, e il visitatore è invitato a entrare in dialogo con l’architettura, percependo ritmo, profondità e atmosfera in modo nuovo.

Luminous Skin: il policarbonato che racconta la città

L’installazione Luminous Skin, realizzata in collaborazione con lo Studio AMS, nasce dall’idea che la luce non sia solo illuminazione, ma primo gesto di accoglienza di uno spazio, capace di orientare, sorprendere e guidare chi attraversa la città. Nelle vie del Distretto Durini – Via Durini, Piazza San Babila, Corso Europa, Corso Monforte e Via San Damiano – dieci torri luminose alte 4,60 metri scandiscono il percorso urbano come segnalatori poetici.

Ogni torre diventa una pelle architettonica attiva: il policarbonato LightPiù Luxe, con la sua finitura prismata, trasforma la luce in un linguaggio tridimensionale, creando rifrazioni cangianti che variano a seconda dell’angolo di osservazione e delle condizioni di luce naturale. L’installazione non è solo un oggetto: è un esperimento sensoriale, una forma di orientamento e di narrazione urbana, capace di definire ritmo, identità e atmosfera.

Luminous Skin rappresenta anche una riflessione sulla sostenibilità applicata al design: ogni torre è realizzata con materiali durevoli e riciclabili, in linea con la filosofia di economia circolare di PolyPiù. La luce diventa quindi non solo strumento estetico, ma componente etica e culturale, un mezzo per rendere la città più viva e accogliente senza sprechi.

LightPiù: tecnologia e poesia della luce

La gamma LightPiù di PolyPiù, utilizzata per Luminous Skin, è concepita per unire prestazioni tecniche e qualità sensoriale. Progettata per lucernari e coperture traslucide, la struttura grecata o ondulata garantisce resistenza agli urti, elasticità e trasmissione luminosa ottimale, senza sacrificare leggerezza e design. La finitura prismata di LightPiù Luxe, in particolare, crea un effetto di luce vibrante, trasformando la luce naturale in una vera e propria esperienza scenografica.

Caratteristiche principali di LightPiù:

  • Trasmissione luminosa elevata e uniforme
  • Resistenza agli urti e agli agenti atmosferici
  • Facilità ed economia di posa
  • Possibilità di sormonto longitudinale e trasversale
  • Protezione dai raggi UV
  • Sistema completo di accessori integrati

In Luminous Skin, il policarbonato non è solo materiale da costruzione: è voce architettonica, capace di dare personalità allo spazio urbano e di trasformare ogni passeggiata in un’esperienza sensoriale.

PolyPiù Cathedral: architettura volumetrica e luce opalescente

Se Luminous Skin racconta la città attraverso la luce, PolyPiù Cathedral esplora la materia e il volume negli spazi di Superstudio Più a Via Tortona. Progettata insieme a Studio Marco Piva, l’installazione è un’opera site-specific che eleva il policarbonato a materia architettonica pura. Il volume a gradoni, costruito su più livelli, crea un gioco di pieni e vuoti, dove la luce opalescente del materiale definisce lo spazio e l’esperienza del visitatore.

Il vero protagonista è il PanelPiù 500/40 5 pareti opale, un sistema modulare in policarbonato alveolare a incastro, originariamente progettato per tamponamenti verticali e finestre industriali. La superficie estrusa senza giunture visibili offre un design pulito e moderno, mentre la protezione UV e la resistenza agli agenti atmosferici garantiscono prestazioni durature. PanelPiù diventa così voce strutturale e poetica, trasformando l’architettura in una scultura luminosa.

PolyPiù Cathedral non è un semplice oggetto espositivo: è uno spazio da attraversare, un percorso in cui il policarbonato diventa materia tattile e visiva, e la luce definisce ritmo, profondità e atmosfera. La combinazione di trasparenza, densità e gradiente di luce crea un’esperienza immersiva, in cui il visitatore percepisce il materiale non solo come superficie, ma come presenza fisica e poetica nello spazio.

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Il policarbonato come medium del design contemporaneo

Le installazioni PolyPiù dimostrano come il policarbonato possa superare la funzione tecnica, diventando strumento di narrazione, esperienza sensoriale e poetica urbana. La luce, i volumi e i materiali dialogano con le persone, invitandole a esplorare la città e lo spazio espositivo in modo attivo.

In un’epoca in cui il design urbano e architettonico deve combinare sostenibilità, innovazione e identità estetica, PolyPiù propone un approccio che unisce tecnica, estetica e responsabilità, trasformando ogni progetto in una riflessione sul rapporto tra materia, luce e spazio.

Profilo di PolyPiù

Fondata nel 2006 dalla famiglia Moretti, PolyPiù è un’azienda italiana di riferimento internazionale nella produzione di lastre, pannelli e sistemi modulari in policarbonato alveolare e compatto. Con sedi produttive in Italia, Polonia e Australia e una presenza consolidata in 75 Paesi, l’azienda unisce ricerca, innovazione tecnologica e sensibilità estetica.

Il team di PolyPiù, giovane e dinamico, esplora costantemente nuove possibilità del policarbonato, trasformando spazi, luce e colore in soluzioni concrete. I prodotti dell’azienda trovano applicazione in edilizia industriale, commerciale, civile e design contemporaneo, nei settori office, retail, hospitality, edilizia scolastica e sportiva, outdoor, confermando la versatilità e l’innovazione della materia.

Con Luminous Skin e PolyPiù Cathedral, l’azienda ribadisce la sua visione: il policarbonato come medium di design, capace di trasformare lo spazio urbano e architettonico in esperienza estetica e sensoriale, senza mai perdere funzionalità e sostenibilità.

PolyPiù | Milano Design Week 2026
Zona Durini:
Via Durini, Piazza San Babila, Corso Europa, Corso Monforte e Via San Damiano
Zona Tortona:
Superstudio Più | Tortona, via Tortona 27, Milano

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