USM Modular Furniture x Snøhetta: un’installazione multisensoriale che riscopre il valore dell’esperienza fisica

Nel cuore pulsante del distretto di Porta Venezia, dove il design incontra la storia e la creatività urbana, si inserisce un progetto capace di catturare l’attenzione di chi cerca più di un oggetto bello da guardare: “Renaissance of the Real”.

L’installazione, presentata da USM Modular Furniture in collaborazione con lo studio internazionale Snøhetta e l’artista svizzera Annabelle Schneider, trasforma la Fondazione Luigi Rovati in un luogo di riflessione sensoriale, invitando il visitatore a rallentare, respirare e percepire.

In un’epoca in cui la realtà viene filtrata, accelerata e digitalizzata, l’opera di USM e Snøhetta diventa un gesto di resistenza poetica. Qui, i ritmi imposti dagli algoritmi e dalle immagini che si moltiplicano in continuazione lasciano spazio alla lentezza, alla contemplazione, al piacere della fisicità. È un invito a tornare al corpo, al tatto, alla presenza concreta: un vero “renaissance” della realtà.

Un “cocoon” di luce, tessuto e modularità

Al centro dello spazio, la struttura modulare USM Haller si trasforma in architettura viva. I moduli, solitamente simbolo di rigore e funzionalità, diventano supporto per una membrana tessile morbida che avvolge i visitatori in un abbraccio poetico. Il risultato è un “cocoon” immersivo: uno spazio che rallenta il tempo, dove si cammina, si osserva e si ascolta con consapevolezza. La modularità di USM diventa qui metafora di adattabilità e resistenza, dimostrando come il design possa essere esperienza prima ancora che oggetto.

L’installazione è un percorso multisensoriale: il tatto si accompagna alla vista e all’udito, trasformando ogni gesto in un atto intenzionale. Le luci delicate, i suoni calibrati e la materia morbida invitano il pubblico a percepire lo spazio non come contenitore, ma come protagonista della propria esperienza.

Milano Design Week 2026: un appuntamento imperdibile

  • Dove: Fondazione Luigi Rovati, Corso Venezia 52, Milano
  • Anteprima stampa: lunedì 20 aprile, ore 10.00–19.00
  • Apertura al pubblico: da martedì 21 a domenica 26 aprile 2026, ore 10.00–19.00

In un momento in cui il digitale spesso sostituisce la tangibilità, USM diventa pilastro di stabilità e spazio di connessione reale.

L’opera si inserisce nella Milano Design Week come manifesto esperienziale: un invito a riscoprire il piacere di abitare la materia, il suono e la luce, e a recuperare il contatto con sé stessi e con gli altri.

Annabelle Schneider: architetto delle percezioni

Alla base di “Renaissance of the Real” c’è la visione di Annabelle Schneider, artista ed experience designer svizzera residente a New York. Schneider è conosciuta per trasformare spazi fisici in ambienti emotivamente immersivi, in cui la percezione viene ricalibrata attraverso suoni, luci, profumi e materiali.

Il suo progetto BREATHE WITH ME (2024), presentato alla NYCxDESIGN, ha viaggiato poi in tutto il mondo come installazione itinerante, dimostrando la capacità unica dell’artista di combinare fisico e virtuale per creare connessioni emotive profonde.

Schneider lavora secondo la convinzione che la presenza fisica non possa essere scaricata o sostituita dal digitale: l’esperienza tangibile è un atto vitale, un gesto che riconnette corpo, mente e spazio circostante. Con questa installazione, Milano diventa un laboratorio della percezione: un luogo in cui riscoprire il ritmo naturale della vita, rallentando per osservare e sentire davvero.

Snøhetta: architettura, natura e comunità

Il progetto prende forma grazie alla collaborazione con Snøhetta, studio globale e transdisciplinare che intreccia architettura, design d’interni, paesaggio, arte e product design. Sin dal celebre recupero dell’antica Biblioteca di Alessandria nel 1989, Snøhetta ha dimostrato una capacità unica di creare spazi che non si limitano all’estetica, ma diventano catalizzatori di esperienze sociali e culturali.

Il loro nome, tratto dalla montagna remota situata nella Norvegia centrale, richiama radici culturali profonde e un legame con il paesaggio naturale. Con “Renaissance of the Real”, Snøhetta conferma la propria vocazione a progettare spazi che favoriscono la connessione tra le persone, tra comunità e con l’ambiente circostante, fondendo sensibilità poetica e rigore tecnico.

Design che si Vive: Immersione Sensoriale con USM, Snøhetta e Annabelle Schneider

Quello che USM, Snøhetta e Annabelle Schneider portano a Milano va oltre la semplice installazione: è un’esperienza sensoriale totale, un manifesto del design come strumento di emozione e consapevolezza. In un’epoca dominata dall’istantaneità digitale, lo spazio invita a rallentare, osservare, toccare e ascoltare con intenzione.

Ogni superficie, ogni luce e ogni suono diventa un invito a ritrovare il contatto con la realtà tangibile e la propria presenza nel momento.

“Renaissance of the Real” non è solo un progetto espositivo, ma una riscoperta della relazione tra corpo, spazio e materia: un percorso dove il design diventa strumento di contemplazione, connessione e benessere sensoriale.

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