Trace, Pingu e l’installazione by TABLEAU: un dialogo tra design e immaginazione
In occasione della Milano Design Week 2026, Secolo, brand nato nel 2018 con l’obiettivo di unire estetica sperimentale e manifattura artigianale italiana, apre per la prima volta le porte alla collaborazione con designer esterni, affidandosi a TABLEAU, lo studio fondato a Copenaghen da Julius Værnes Iversen. Il risultato è un progetto che fonde la ricerca concettuale di TABLEAU con la qualità dei materiali e la maestria artigianale tipica di Secolo, traducendo il design in un’esperienza emotiva e sensoriale.
Lo showroom di Giacosa35, in Via Giuseppe Giacosa 35 a Milano, si trasforma così in un ambiente narrativo: ogni pezzo, dall’arredo all’allestimento, diventa parte di un racconto che esplora il tema della riconnessione. Un invito a riscoprire la relazione tra le persone, tra gli oggetti e con lo spazio, unendo estetica e funzionalità senza sacrificare l’esperienza emotiva.
“Il lavoro realizzato con TABLEAU rappresenta un passo importante per Secolo,” spiega Salvatore Morales, Creative Director del brand. “Per la prima volta, infatti, il brand apre le porte ad una collaborazione con uno studio esterno. Il tandem con TABLEAU, inizialmente focalizzato maggiormente sul prodotto, ha finito per trasformarsi in un vero proprio immaginario condiviso, un racconto che inizia dalla collezione, passando per la grafica, per arrivare all’esperienza vissuta all’interno dell’allestimento.”
Trace: il divano come luogo di incontro e sensorialità
Al centro della preview, il divano Trace, disegnato da TABLEAU, incarna la filosofia del progetto: curve continue, volumi generosi e una configurazione pensata per essere vissuta da ogni lato, invitano alla condivisione e alla conversazione. La seduta e lo schienale si intrecciano in forme organiche e dinamiche, evocando un equilibrio tra presenza fisica e leggerezza estetica.
“Trace è un oggetto definito tanto dalla sua funzione quanto dalla sua presenza,” spiega Julius Værnes Iversen, founder e direttore creativo di TABLEAU. “Il divano trae ispirazione dalla percezione sensoriale, evocando la sensazione di fluttuare e di perdere la cognizione del tempo. Un vero e proprio invito al corpo di rilassarsi e alla mente di lasciarsi andare, creando una delicata sensazione di separazione dall’ambiente circostante.”
Da un punto di vista da magazine, Trace rappresenta un esempio perfetto di design contemporaneo che non si limita a soddisfare una funzione, ma costruisce un ambiente relazionale. La sua fluidità formale e l’attenzione alla tattilità mostrano come Secolo e TABLEAU riescano a unire estetica, ergonomia e narrativa in un solo oggetto.
Pingu: l’infanzia come gesto creativo
Accanto a Trace, il side table Pingu viene reinterpretato da TABLEAU. La cupola rovesciata, elemento iconico del brand, mantiene la propria struttura, mentre la superficie si anima con un decoro realizzato attraverso la tecnica del blind drawing: disegni eseguiti a occhi chiusi, affidando la forma all’istinto della mano.
“Una serie di interventi di take over reinterpretano alcuni oggetti della collezione Secolo,” spiega Iversen. “Pattern spontanei applicati a forme già esistenti, nati da un processo in cui l’intuizione guida la mano e l’emozione prende forma attraverso segni inaspettati. L’ispirazione viene dalla pratica del blind drawing, disegni realizzati senza controllo visivo che lasciano spazio all’istinto, rivelando gesti determinati dalla sensibilità più che dall’intenzione.”
L’oggetto così trasformato diventa un ponte tra funzione e poesia visiva, un invito a riscoprire l’immaginazione infantile e a sperimentare il design come esperienza sensoriale e emotiva.
Plumea: morbidezza e sogno nel living
Firmata da Secolo, la poltrona Plumea evoca invece una dimensione intima e onirica, pur inserendosi in un contesto conviviale. La seduta e lo schienale, imbottiti come guanciali, poggiano su una struttura laccata lucida, creando un dialogo tra morbidezza e solidità.
Da una prospettiva da magazine, Plumea è un esempio di come il design contemporaneo possa reinterpretare il comfort quotidiano attraverso forme evocative: un oggetto che trasforma il living in un ambiente che invita alla riflessione, al riposo e alla relazione.
Design come riconnessione
Insieme, Trace, Pingu e Plumea traducono il tema della riconnessione in una dimensione fisica, emotiva e spaziale. L’allestimento non è solo una presentazione di prodotti, ma un’esperienza che stimola i sensi, invita all’interazione e mette in relazione estetica, materia e gesto.
La collaborazione tra Secolo e TABLEAU mostra come il design contemporaneo possa fondere estetica sperimentale, manifattura italiana di eccellenza e approcci concettuali internazionali, creando oggetti che raccontano storie, emozioni e relazioni. Dalle curve dei divani alle texture dei tavolini, ogni elemento è pensato per restituire una dimensione sensoriale dello spazio, in cui l’abitare torna a essere gesto spontaneo, creativo e condiviso.


