Who’s Next 2026

ROOM 0126: a Porte de Versailles il fashion system si reinventa tra creatività, business ed emozione

Dal 17 al 19 gennaio 2026Paris Expo Porte de Versailles torna a essere uno dei punti nevralgici del fashion system europeo. Ma questa volta non si tratta semplicemente di una nuova edizione di Who’s Next.

Il gruppo WSN presenta ROOM 0126, un format inedito che riunisce cinque saloni professionali in un unico spazio e in un’unica esperienza: Who’s Next, Bijorhca, Shoppe Object Paris, Salon International de la Lingerie e Interfilière Paris.

L’obiettivo è chiaro: offrire una lettura comprensibile del mercato, in un momento in cui la moda è attraversata da contraddizioni sempre più evidenti. Da una parte l’iper-produzione, i prezzi al ribasso e le piattaforme ultra-fast. Dall’altra brand indipendenti, retailer multimarca e creativi che cercano di difendere valore, identità e relazione con il cliente.

ROOM 0126 nasce esattamente in questo spazio di tensione.

Una presa di posizione: meno rumore, più contenuto

WSN non tenta di competere con la velocità dell’ultra-fast fashion. Fa una scelta diversa: mettere al centro le persone. Designer, buyer, produttori, concept store, artigiani. Tutti coloro che lavorano su scala umana, che costruiscono collezioni coerenti, che conoscono il proprio cliente.

Come spiega Frédéric Maus, CEO del gruppo WSN, l’ambizione non è solo organizzare una fiera, ma creare un luogo dove si costruiscono modelli di business sostenibili nel tempo. Un luogo dove si viene per comprare, certo, ma anche per confrontarsi, capire, prendere decisioni.

ROOM 0126 è pensato come uno strumento, non come uno spettacolo.

Un padiglione trasformato in hotel

Per rendere immediatamente leggibile la complessità dell’offerta e facilitare l’esperienza dei visitatori professionali, il Padiglione 7 di Paris Expo Porte de Versailles è stato concepito come un hotel immaginario, organizzato per livelli funzionali.

Una scelta progettuale che risponde a un’esigenza concreta: ottimizzare il tempo dei buyer e offrire una visione chiara dei diversi segmenti di mercato, senza sovrapposizioni né dispersioni.

Piano 7.1

Il percorso inizia al piano 7.1, dove trova spazio il Salon International de la Lingerie. L’atmosfera è volutamente raccolta e raffinata, pensata per valorizzare un settore che oggi dialoga sempre più con il prêt-à-porter, il wellness e il lifestyle. Lingerie, loungewear e activewear vengono presentati come categorie trasversali, in grado di completare l’offerta dei concept store e dei retailer multimarca.

Sfilate, trend space, concept store tematici e fitting guidati accompagnano i buyer nella lettura delle collezioni e delle tendenze, trasformando la visita in uno strumento operativo di acquisto e posizionamento.

Piano 7.2

Salendo al piano 7.2, l’attenzione si sposta sul dettaglio e sulla costruzione del prodotto. È qui che si concentrano accessori, gioielli, calzature, pelletteria e materiali, in un dialogo diretto tra creatività e filiera. Bijorhca porta il know-how del gioiello, mentre le proposte di sourcing e di soluzioni tecniche offrono risposte concrete a brand e designer impegnati nello sviluppo delle collezioni.

In questo contesto si inserisce anche Shoppe Object Paris, nuovo polo dedicato al lifestyle, che amplia la prospettiva del retail contemporaneo integrando oggetti, design e art de vivre all’interno dell’universo moda. Questo livello rappresenta un punto strategico per chi costruisce l’identità di un punto vendita attraverso scelte mirate e coerenti.

Piano 7.3

Il piano 7.3, concepito come un rooftop, è dedicato al prêt-à-porter di Who’s Next. Qui l’offerta si dispiega nella sua massima ampiezza, dalle proposte più strutturate e commerciali a quelle più creative e sperimentali. Accanto al ready-to-wear, la Villa Beauté introduce una dimensione legata alla cura di sé e al benessere, mentre la nuova Welcome Buyer Lounge propone un percorso di merchandising trasversale. Abbigliamento, accessori, lingerie, gioielli e oggetti lifestyle vengono accostati in modo fluido, suggerendo connessioni reali tra categorie e favorendo una lettura contemporanea dell’assortimento, non più basata su compartimenti rigidi.

Who’s Next 2026: cosa racconta il mercato

L’edizione di gennaio 2026 di Who’s Next parte da una constatazione condivisa dagli operatori: oggi i retailer non acquistano più singoli prodotti, ma costruiscono silhouette complete. L’organizzazione dell’offerta risponde a questa esigenza, rendendo più leggibile il dialogo tra prêt-à-porter e accessori.

Nel ready-to-wear si conferma la presenza di brand consolidati come La Fée MaraboutéeDK Company con le linee Ichi e B Young, e Shaft, che rafforza il posizionamento sul denim premium. Save The Duck sceglie invece Who’s Next come piattaforma per presentare la sua linea donna, sottolineando il ruolo del salone come vetrina strategica per l’espansione di categoria.

Parallelamente, l’ingresso di realtà nate nel retail diretto, come I Am Active Studios, testimonia un movimento crescente verso il wholesale, con proposte mirate e costruite sulla conoscenza del consumatore finale. Nello spazio Brut Icon, brand come Outré intercettano una domanda sempre più orientata verso identità forti e riconoscibili.

Anche l’offerta di accessori, calzature e gioielli riflette questa ricerca di carattere e posizionamento. Dai marchi storici a quelli più audaci, fino alle proposte lifestyle, emerge una visione comune: il prodotto deve raccontare una storia, avere una funzione chiara all’interno dell’assortimento e contribuire alla costruzione dell’universo del punto vendita.

IMPACT & NEONYT: sostenibilità come pratica operativa

All’interno di ROOM 0126, IMPACT e NEONYT Paris non rappresentano un’area isolata, ma un vero e proprio laboratorio di soluzioni. La sostenibilità viene affrontata in modo concreto e applicabile, attraverso materiali innovativi, pratiche di upcycling, seconda mano e valorizzazione degli archivi. Associazioni come HURIYA lavorano direttamente sui capi davanti ai visitatori, dimostrando come i principi della circolarità possano essere integrati nei processi produttivi e commerciali. Startup e studi presentano strumenti e modelli già operativi, spostando il discorso dalla narrazione alla pratica.

WSN Academy: competenze al servizio del business

Nel cuore del salone trova spazio la WSN Academy, concepita come un hub formativo agile e mirato. Masterclass di breve durata e incontri individuali affrontano temi centrali per il settore: gestione dei margini, costruzione degli assortimenti, pricing, storytelling, utilizzo dell’intelligenza artificiale, marketplace e quadro normativo. L’approccio è pragmatico e orientato all’azione, pensato per rispondere alle esigenze di professionisti che devono prendere decisioni rapide e informate.

Shoppe Object Paris: l’evoluzione del retail moda

Con Shoppe Object Paris, WSN intercetta un’evoluzione strutturale del retail. I negozi moda non si limitano più alla vendita di abbigliamento, ma costruiscono universi coerenti, in cui oggetti, ceramiche, tessili, profumi e libri diventano parte integrante dell’esperienza. La selezione proposta è curata e mirata, pensata per concept store e boutique indipendenti che vogliono ampliare l’offerta mantenendo una forte identità.

Bijorhca e Interfilière: materia, tecnica e visione

Bijorhca conferma il suo ruolo di riferimento per il settore della gioielleria, con un’edizione che valorizza l’emozione, il gesto artigianale e il savoir-faire. Interfilière Paris, insieme al Salon International de la Lingerie, offre una visione completa della filiera, dai materiali al prodotto finito. I trend SS27 si estendono oltre il mondo dell’intimo, parlando a tutta la moda e sottolineando l’importanza crescente della conoscenza dei materiali e dei processi produttivi.

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