Pop up innovativo a Superstudio Village: quando il design diventa social, esperienziale e partecipativo
Per la prima volta, dal 20 al 26 aprile 2026, Milano ospita un’edizione pop up di Graphic Days®, il festival internazionale dedicato al visual e al social design, all’interno dello spazio Line di Superstudio Village.
L’evento si distingue per la capacità di fondere estetica, creatività e responsabilità sociale, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva, multisensoriale e partecipativa.
Quest’anno il filo conduttore è il social design. Una filosofia che unisce comunicazione visiva e azione concreta sul territorio.
Graphic Days mette in dialogo professionisti, studenti e appassionati. Lo fa attraverso un format articolato in tre aree principali.
Uno spazio espositivo dedicato alla creatività dei poster. Un’area di sperimentazione sulle tecniche di stampa artigianale e sostenibile. E infine un ambiente performativo e ludico, pensato per stimolare progettazione collettiva e interazione.
Graphic Days: dal 2016 il festival che celebra il visual design con impatto sociale
Nato a Torino nel 2016, Graphic Days si è imposto come punto di riferimento per il design visivo con una vocazione sociale e culturale. Ogni anno il festival presenta un ricco palinsesto di eventi: mostre, workshop, talk, performance, dj set e attività per scuole e famiglie. Un’occasione unica per scoprire le contaminazioni tra arte, comunicazione e design e vivere il design non solo come esperienza estetica, ma anche come strumento di cambiamento sociale.
A Milano, il festival rinnova il suo impegno nel social design, promuovendo progetti concreti con ricadute positive sul territorio. Attraverso iniziative come Mini Mega Spazio, Graphic Days ha trasformato cortili scolastici, aree pedonali, parchi e perfino carceri in spazi di sperimentazione creativa, sensibilizzazione e rigenerazione urbana. Il dialogo tra Torino e Milano diventa così anche una piattaforma di scambio culturale e professionale, rafforzando la rete del design italiano attraverso la piattaforma MITO Design Connections.
L’area espositiva: Posterheroes, 14 edizioni in un’unica immersione visiva
Il cuore espositivo di Graphic Days pulsa attorno a Posterheroes, il concorso internazionale che dal 2010 chiama a raccolta designer e artisti da tutto il mondo per tradurre temi sociali e ambientali in immagini potenti e immediate. A Milano, per la prima volta, prende forma una visione d’insieme: 560 poster, selezionati dalle 14 edizioni, compongono un atlante visivo globale che attraversa oltre 120 Paesi. Un racconto corale che tocca questioni urgenti — ambiente, diritti umani, inclusione, lavoro — restituendo la forza del graphic design come strumento di consapevolezza e cambiamento.
A questa dimensione si affianca una dark room immersiva e interattiva, pensata come estensione esperienziale della mostra. Qui il linguaggio visivo si intreccia con la data visualization, dando vita a un ambiente reattivo e in continuo mutamento. Attraverso il proprio smartphone, il pubblico è invitato a partecipare a un quiz dinamico che indaga l’impatto ambientale individuale: le risposte si trasformano in dati, e i dati in immagini, generando visualizzazioni in tempo reale che riflettono comportamenti sia personali che collettivi.
Il risultato è uno spazio che coinvolge e interroga, capace di trasformare l’informazione in esperienza. Un dispositivo narrativo che, con leggerezza e precisione, apre uno sguardo sul presente e invita a immaginare — e costruire — scenari futuri più consapevoli.
L’area esperienziale: il fascino del fare con le mani
Non solo da vedere, ma da fare. L’area esperienziale di Graphic Days è un invito a rallentare e sporcarsi le mani, riscoprendo il piacere concreto del processo creativo. Tra telai serigrafici, matrici incise, carte sensibili alla luce e caratteri tipografici, il pubblico entra in contatto diretto con tecniche di stampa artigianale e sostenibile come serigrafia, incisione, cianotipia e letterpress.
Guidata da Print Club Torino, anima progettuale del festival, questa sezione si configura come un laboratorio aperto e continuo, dove ogni gesto diventa parte di un racconto visivo. I visitatori non assistono: sperimentano, compongono, stampano, portando via con sé non solo un elaborato, ma l’esperienza stessa del fare.
È un ritorno consapevole alla manualità, alla lentezza, alla relazione fisica con materiali e strumenti. In un presente dominato dall’immateriale, il segno torna a essere traccia tangibile, imperfetta e autentica: un modo per ristabilire un legame diretto tra idea, gesto e materia.
L’area performativa: design come gioco e partecipazione
La terza area di Graphic Days si trasforma in un vero e proprio playground progettuale, uno spazio dinamico e riconfigurabile in cui il design smette di essere osservato e diventa azione condivisa. Ispirata al progetto Mini Mega Spazio, questa sezione prende forma come un laboratorio aperto e in continua evoluzione: un sistema di installazioni interattive e dispositivi modulari che invitano il pubblico a entrare nel processo creativo.
Qui, visitatori e visitatrici di ogni età non sono spettatori ma co-autori: costruiscono, combinano, smontano e reinventano elementi, dando vita a paesaggi urbani immaginati e possibili. Il gesto progettuale si intreccia con il gioco, trasformando l’esperienza in un esercizio collettivo di visione e sperimentazione.
Ne emerge uno spazio vivo, attraversato da energie diverse, in cui generazioni, competenze e sensibilità si incontrano. Un ambiente in cui il design si fa linguaggio comune, capace di attivare dialoghi, stimolare nuove forme di collaborazione e suggerire modi inediti di abitare e trasformare lo spazio pubblico.
Graphic Days | Milano Design Week 2026
Via Michele Pericle Negrotto, 59 – 20157 Milano, MI
20 — 25 aprile, 11.00 — 23.00 | 26 aprile, 11.00 — 18.00
Sito ufficiale: https://www.graphicdays.it/2026/


